Il “ballo delle mascherine”: non più obbligatorie all’aperto

Il “ballo delle mascherine”: non più obbligatorie all’aperto

Poteva non farsi confusione anche sulle mascherine? E così, in una sorta di gara a chi la spara più grossa, dopo l’ordinanza del presidente della regione che imponeva l’obbligatorietà delle mascherine praticamente dappertutto, ci pensa ora l’assessore regionale alla sanità ad evidenziare un chiaro dietrofront: cade difatti l’obbligo di indossare le mascherine nei luoghi aperti, ma si deve comunque averle sempre con sé. “L’uso della mascherina – si legge nella nota- oltre che un dispositivo di protezione personale, è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo”.

Una marcia indietro, come accennato, rispetto a quanto dichiarato in precedenza dal presidente della Regione Nello Musumeci, per una norma che aveva suscitato non poche polemiche. Ora l’atto finale (ameno si spera) di questo “ballo delle mascherine” in salsa siciliana che ha creato anche parecchia confusione. Non a caso il sito dell’assessorato e i social sono stati invasi da critiche, richieste di chiarimenti, appelli perché si modificasse quanto introdotto con l’ordinanza di domenica. Appello accolto e mai come in questa caso ha prevalso il buon senso. Tutto confermato, invece, per chi fa attività sportiva e motoria. Per costoro non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa ma si dovrà mantenere il distanziamento di 2 metri.