Covid 19: in Sicilia obbligo di indossare le mascherine all’aperto

Covid 19: in Sicilia obbligo di indossare le mascherine all’aperto

La novità più sostanziale dell’ordinanza che avvia in Sicilia la fase 2 firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci consiste nell’obbligo di indossare la mascherina non solo nei luoghi chiusi, ma anche all’aperto. Il dispositivo protettivo deve, comunque, essere sempre nella disponibilità del cittadino nella eventualità in cui ne sia necessario l’utilizzo. Non sono soggetti all’obbligo di utilizzo di mascherina solo i bambini al di sotto dei 6 anni e i soggetti con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso. Esenti dall’uso anche quanti svolgono attività motoria durante l’attività fisica e bisognerà comunque mantenere la distanza di 2 metri. In Sicilia ci si potrà spostare su tutto il territorio senza certificazione sin da lunedì ma resta vietata la mobilità extraregionale, se non per motivi di salute, necessità ed urgenza. Sono inoltre riaperti i collegamenti marittimi per il trasporto passeggeri con la Sicilia. Pertanto i collegamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa saranno assicurati mediante dieci corse giornaliere A/R, nella fascia oraria dalle 6 alle 21. Musumeci ha poi confermato l’obbligo della quarantena per chi arriva da altre regioni e l’obbligo della registrazione. Consentita poi l’attività sportiva individuale ed i circoli le società, le associazioni sportive e le palestre sono autorizzati all’espletamento delle proprie attività, anche in luoghi al chiuso, nel rispetto del distanziamento interpersonale, senza alcun assembramento ed a condizione che siano rispettate le Linee guida per le palestre. Bisognerà attendere lunedì 25 aprire e frequentare le piscine. Aprono ristoranti , trattorie, pub, gelaterie rosticcerie ma dovrà essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro.

Il titolare, oltre all’obbligo di contingentare gli ingressi, potrà anche misurare la febbre. Aprono anche acconciatori, barbieri ed estetisti ma c’è l’obbligo di visiera e mascherina per l’operatore, mentre il clienti dovrà indossare una mascherina anche solo chirurgica. Distanza obbligatoria di un metro tra i clienti e obbligo di prenotazione. Sono sospese le attività dei centri benessere – compreso l’uso di saune e bagni turchi in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico – e dei centri termali, ad eccezione per la erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza. Apertura anche per negozi, centri commerciali, mercatini rionali, agenzie e autoscuole e tutte le attività artigianali con tutte le cautele del caso come uso di mascherine, guanti e distanziamento garantito.