Impatto devastante del coronavirus in Sicilia in vista della Pasqua

Impatto devastante del coronavirus in Sicilia in vista della Pasqua

La “Sagra del Mandorlo in fiore” è la prima “vittima” del coronavirus. L’impatto delle misure di prevenzione sarà più forte sul turismo e la Sicilia, con la Pasqua alle porte, e le prenotazioni per l’estate in piena programmazione subirà un colpo che al momento non è possibile stimare. La cancellazione della sagra agrigentina è solo un segnale di quello che potrebbe avvenire per gli eventi pasquali che dal Trapanese agli Iblei sono da sempre punto di attrazione per il turismo. Molti operatori turistici hanno già segnalato richieste di informazione su eventuali cancellazioni di pacchetti già opzionati da parte dei potenziali clienti ed anche gli alberghi sono alle prese con disdette e richieste di variazioni di date. La cancellazione delle gite scolastiche è il primo grande colpo all’economia turistica siciliana. Sono tantissime le scuole che scelgono la Sicilia quale metà delle visite di istruzione da marzo fino a maggio mettendo in movimento migliaia di studenti provenienti da tutta l’Italia. Gli operatori turistici sono in queste ore alle prese proprio con la cancellazione di prenotazioni ed opzioni visto che gli istituti programmano i viaggi già a novembre. Difficile stabilire al momento il danno economico, i mancati introiti nel comparto ma è evidente che a soffrire sarà un settore trainante per l’economia siciliana che negli ultimi anni aveva fatto registrare dei segnali di risveglio.