406 chili di cocaina dalla Colombia a Catania nei pacchi dei libri

406 chili di cocaina dalla Colombia a Catania nei pacchi dei libri

Erano all’apparenza dei pacchi di libri, ma all’interno vi erano invece 406 chili di cocaina purissima. La droga è stata sequestrata all’aeroporto di Catania su un cargo proveniente da Bogotà, in Colombia, con scalo prima a Madrid e poi a Roma. I cartelli della droga avevano scelto l’aeroporto di Catania per spedire il carico, indicato nel documento di viaggio come “libri”. Evidentemente a Catania i narcotrafficanti pensavano di potere contare su qualcuno che avrebbe favorito il passaggio della merce. Le mosse di alcuni emissari dei narcos in Italia hanno messo in allerta gli investigatori del nucleo di polizia economico finanziaria di Catania diretto dal colonnello Francesco Ruis: una stretta collaborazione fra la procura etnea guidata da Carmelo Zuccaro e la procura di Bogotà ha consentito di seguire il carico e individuarlo all’aeroporto siciliano a metà gennaio. Gli emissari sono due cittadini del Guatemala, che stavano curando le trattative di vendita dello stupefacente in Italia.

Gli emissari dei narcos sono stati fermati a Verona. In contemporanea il blitz è scattato in Spagna, dove sono stati arrestati i referenti dei 2 gruppi che avrebbero comprato la droga arrivata dal Sud America: si tratta di un italiano originario di Imperia, che gestisce un ristorante a Barcellona; il secondo indagato è un cittadino spagnolo, anche lui residente a Barcellona. Altri 3 trafficanti sono ricercati: su di loro pende un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Catania, con contestuale mandato di arresto europeo. L’inchiesta prosegue, per individuare i complici siciliani dei cartelli.