Coronavirus: controlli intensificati anche all’aeroporto di Catania

Coronavirus: controlli intensificati anche all’aeroporto di Catania

Una circolare del capo della Protezione civile e commissario per l’emergenza Angelo Borrelli, ha dato nuove indicazioni e protocolli per gli aeroporti italiani in riferimento ai controlli per il Coronavirus: nei prossimi giorni, quindi, anche all’aeroporto di Catania, come comunicato dalla stessa Sac che gestisce la struttura, si attiverà una procedura intensificata, con squadre di volontari gestita dagli uffici periferici del ministero della salute, che controlleranno i passeggeri provenienti da voli internazionali mediante misurazione della temperatura corporea. “Gli accordi internazionali e le procedure ministeriali riguardanti l’emergenza sul Coronavirus valide fino al 4 febbraio 2020 – si legge nella nota della Sac – prevedevano che i passeggeri provenienti dalla Cina dovessero essere controllati soltanto negli aeroporti di primo sbarco. Così è stato, dato che il passeggero in questione è stato controllato a Dubai, all’arrivo del volo Shangai- Dubai, prima dell’imbarco per Catania.

Qualora, durante il successivo volo (Dubai-Catania), avesse manifestato sintomi tali da attivare la procedura sanitaria, questa sarebbe scattata all’atterraggio nello scalo catanese, previo avviso del comandante del volo alla torre di controllo, tramite attivazione del canale sanitario e trasferimento in ospedale con procedure di biocontenimento. Non avendo i passeggeri mostrato alcun sintomo febbrile, la procedura di sbarco a Catania si è quindi svolta regolarmente, in ottemperanza alle procedure ministeriali e agli accordi internazionali. Ora invece, come accennato, a scopo cautelativo i controlli diventano più stringenti in tutti gli aeroporti italiani, compreso dunque quello di Catania.