Taglio vitalizi, M5S: “Legge confusa e una presa in giro ai siciliani”

Taglio vitalizi, M5S: “Legge confusa e una presa in giro ai siciliani”

“Vitalizi, una legge molto confusa e di dubbia interpretazione. L’unica certezza è che tutti i partiti, con la sola eccezione del M5S, hanno preso in giro i siciliani: il taglio è solo temporaneo e fra l’altro non è di quelle dimensioni che vogliono far credere alla gente. Il 19% che i partiti sventolano a destra e a manca è solo per pochi assegni e per la quota eccedente i 62.000 euro. Per il resto sono previste decurtazioni ridicole. La verità è una, con questo voto l’Ars ha detto una cosa sola: i privilegi della Casta non si toccano”. Lo dicono le deputate M5S all’Ars Angela Foti e Jose Marano (foto), componenti della commissione vitalizi, commentando la legge approvata dall’Ars, da buon’ultima in tutto il Paese.

“Non è vero – si legge nella nota – che in Italia la Sicilia è tra chi ha tagliato di più, ci sono parecchie Regioni che, giustamente, si sono spinte ben oltre quello che hanno fatto i partiti all’Ars. Se non è questa una presa in giro ai siciliani”… “Abbiamo presentato numerosi emendamenti – afferma Jose Marano- che cercavano di avvicinare la norma siciliana a quanto deciso in sede di conferenza Stato Regioni e successivamente alla riunione dei presidenti dei consigli di Regione. Non abbiamo potuto neanche discuterli a causa di una conduzione d’aula inaccettabile che mirava solo a blindare l’esito finale”.

“I partiti – dice il capogruppo Francesco Cappello – dovevano solo mettersi al riparto dalla tagliola dei tagli statali previsti per le regioni che non avessero ricalcolato i vitalizi. Lo hanno fatto tardissimo e male, tirando fuori dal cilindro una norma ad orologeria che si autodistruggerà quando i siciliani avranno dimenticato tutto. Peccato per loro che i siciliani non sono così disattenti come qualcuno immagina o spera. Si ricorderanno di questo scherzetto – conclude Cappello – al prossimo appuntamento elettorale”.