Sicilia sporca, ma la tassa sui rifiuti è la più cara d’Italia

Sicilia sporca, ma la tassa sui rifiuti è la più cara d’Italia

Disastro Sicilia: isola sempre sporca, ma la tassa sui rifiuti resta comunque la più alta d’Italia, dopo la Campania. Catania è la città che con i suoi 504 euro di tassa annua è la più cara d’Italia a causa di un aumento di quasi il 16% rispetto allo scorso anno. I cittadini residenti al Nord pagano in media 300 euro, ed il Trentino Alto Adige, con 190 euro, è la regione più “economica”. In Sicilia la media è di 394 euro a famiglia (‐1,3% rispetto al 2018), ma si passa dai 280 euro di Enna ai 504 di Catania. Ragusa ha fatto registrare un decremento del 5 per cento grazia ad una più diffusa e organizzata raccolta differenziata ma i ragusani pagano 405 euro di media. Trapani ha fatto meglio in Sicilia perché la tassa sui rifiuti è diminuita del 16,8 per cento. I trapanesi tuttavia pagano ben 475 euro l’anno.