Costi altissimi dei biglietti aerei: dal 2020 tratte sociali per la Sicilia

Costi altissimi dei biglietti aerei: dal 2020 tratte sociali per la Sicilia

“Il nostro obiettivo è riuscire a inserire le Tratte sociali nella legge di bilancio. Questa settimana abbiamo incontrato Enac, la settimana prossima vedremo Vueling, per capire perché ha lasciato l’isola, ed anche Alitalia”: lo ha detto il viceministro alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, a Palermo, nel corso di una visita negli uffici del Provveditorato delle Opere pubbliche, intervenendo in merito al tema dei rincari aerei per i cittadini siciliani. “Gli aeroporti di Catania e Palermo non sono interessati nella continuità territoriale? Lo deve chiedere la Regione siciliana. Se lo chiede il Ministero si impegnerà su questo tema – ha spiegato – nell’immediato stiamo cercando di mettere in campo la soluzione che ci viene data dalla Commissione europea che è quella della tariffazione sociale e dobbiamo vedere se applicarla solo ad alcuni soggetti che si spostano per motivi particolari o adottarla a tutti i siciliani per condizioni di particolare isolamento. Potremmo fare un fondo nazionale. Martedì avrò un incontro con la ministra De Micheli per concertare le possibilità di intervento”.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’Ance Sicilia, che si rivolge all’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato chiedendo di avviare un’istruttoria “per verificare eventuali violazioni delle norme nella situazione creatasi sulle principali tratte di collegamento aereo da e per l’isola dopo l’improvviso ritiro di Vueling e l’impennata delle tariffe praticate dagli unici due vettori rimasti operativi su Roma e Milano”. “Perchè questo fenomeno, che sta riguardando solo la Sicilia, se non è un cartello di fatto – osserva Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia -, voluto o meno, è sicuramente una azzardata speculazione non giustificabile nè dal mercato nè da motivi tecnici o congiunture esterne”.