Mancano insegnanti da assumere, posti vacanti nelle scuole

Mancano insegnanti da assumere, posti vacanti nelle scuole

Incredibile a scriversi in questi tempi di crisi, ma nel mondo nella scuola, per alcune materie, mancano i candidati da immettere in ruolo. E’ accaduto un paio di settimane fa, quando l’Ufficio territoriale di Palermo (l’ex Provveditorato agli studi) ha provato ad assumere sui posti messi a disposizione dal ministero per l’anno scolastico ormai alle porte. In alcune materie, non è stato possibile completare le assunzioni per carenza di aspiranti. Una situazione che ha dell’assurdo in una regione che deve fare i conti col più alto tasso di disoccupazione giovanile del Paese. Eppure, per l’azione combinata di diversi fattori, è accaduto. Adesso nelle materie dove non si trovano aspiranti occorrerà inviare un supplente che potrebbe anche essere privo della abilitazione all’insegnamento. Nelle liste da cui si pescano i nominativi degli aspiranti da assumere a tempo indeterminato (le graduatorie provinciali ad esaurimento e le graduatorie regionali dei concorsi) mancano ingegneri, insegnanti di strumento musicale (violoncello e flauto) e perfino “semplici” diplomati che ricoprano il ruolo di insegnanti tecnico-pratici nei laboratori della scuola superiore. La situazione che ormai da anni al Nord è una realtà consolidata (ci sono le cattedre ma mancano gli aspiranti in graduatoria) sta cominciando a verificarsi anche al Sud.

A Palermo e provincia, pur in presenza dei posti disponibili, non è stato possibile assumere due docenti di violoncello e flauto. Mancano all’appello ingegneri, fisici, informatici abilitati per insegnare Scienze e tecnologie meccaniche, Scienze e tecnologie informatiche, Scienze e tecnologie nautiche e Scienze e tecnologie tessili, dell’abbigliamento e della moda. Ma anche semplici diplomati abilitati come docenti-tecnici per affiancare gli insegnanti nei Laboratori di servizi enogastronomici (settore cucina), Laboratori di scienze e tecnologie tessili, dell’abbigliamento e della moda e Laboratori di scienze e tecnologie Informatiche. I posti non assegnati al ruolo tra qualche giorno verranno coperti da supplenti. E non è detto che i presidi riescano a trovare abilitati all’insegnamento.

Repubblica Palermo