Mancano 200.000 docenti per avviare l’anno scolastico 2019/20

Mancano 200.000 docenti per avviare l’anno scolastico 2019/20

“Tutto il mese di settembre, ma in molti casi anche quello di ottobre, sarà contrassegnato dalla difficile ricerca di docenti precari”: lo sottolinea l’Anief che ha calcolato che ne mancano all’appello, tra posti vacanti, in organico di fatto, pensionamenti, cattedre di sostegno in deroga e restituite dalle mancate immissioni in ruolo, quasi 200.000. Questo senza considerare le carenze di personale Ata denunciata ieri dalla Cisl scuola in Sicilia che parla di esigenza più che doppia rispetto alle assegnazioni e i problemi legati all’edilizia scolastica. “Spetterà prevalentemente ai dirigenti scolastici rintracciare i precari a cui assegnare il posto libero e siccome le graduatorie risultano spesso esaurite, senza più candidati, molti saranno costretti a ricorrere alle proposte fuori graduatorie: le cosiddette Mad, che nello scorso anno portarono in cattedra già 10.000 precari, e per la gestione delle quali tutto dipenderà dallo spirito organizzativo dei presidi e delle segreterie, perché il Miur non è andato oltre, nelle Circolare sulle supplente appena pubblicata, alla necessità di dare seguito ad un genericissima “procedura comparativa”, spiega l’Anief in una nota. Per quanto riguarda le classi di concorso più ricercate, oggi, le situazioni più critiche interessano “medie e superiori, soprattutto al centro-nord. Oltre a italiano e matematica, c’è carenza di docenti abilitati anche nelle lingue e in gran parte delle classi di concorso “tecnico-scientifiche”. Anche il sostegno, è un’altra emergenza, anche al sud”.

Inoltre, dalle reti territoriali del sindacato Anief, giungono notizie sulla mancata copertura di determinati tipi di cattedre: “c’è una generalizzata mancanza di docenti di sostegno specializzati, di insegnanti di matematica, soprattutto nella secondaria di primo grado. L’allarme, da anni scattato al nord, quest’anno potrebbe farsi sentire anche al centro-sud”. “E lo stesso vale, seppure in modo ridotto, per discipline di prima area, oltre matematica, come italiano, storia e lingue straniere. Sempre più deserte vanno, infine, le convocazioni dei posti da assegnare sulle materie tecniche e tecnico pratiche, i cosiddetti Itp”, conclude Anief.