Il pericoloso pesce scorpione minaccia il mare della Sicilia

Il pericoloso pesce scorpione minaccia il mare della Sicilia

Il Pesce Scorpione che minaccia la biodiversità nel Mediterraneo è arrivato nelle acque italiane. Predatore velenoso e opportunista, si sta diffondendo rapidamente in maniera incontrollata. Bagnanti e pescatori potrebbero imbattersi in questa pericolosa specie. Chi lo vedesse lo segnali all’Ispra. Il Paese del Mediterraneo maggiormente colpito dall’invasione di questi pesci al momento è Cipro, ma sono stati avvistati esemplari anche a largo delle coste di Turchia, Grecia, Tunisia e Italia nei fondali del basso Adriatico e Sicilia.

Le acque di zavorra delle navi cargo, sono in effetti un nascondiglio ideale per le specie invasive. Nei Caraibi la comparsa dei pesci leone ha provocato la diminuzione delle popolazioni di cernie e di altri pesci importanti dal punto di vista commerciale, con effetti negativi per le comunità costiere che dipendono dalla pesca, ma possono avere un forte impatto anche sulla pesca artigianale e sportiva e sul turismo balneare e subacqueo, perché la presenza di questi animali velenosi scoraggia turisti e sub. La dolorosissima puntura del pesce scorpione/leone deve essere trattata immediatamente perché può causare reazioni allergiche, anche se è difficile che possa uccidere un essere umano sano. Il veleno, essendo un complesso proteico, viene rapidamente denaturato e le vittime sono incoraggiati ad applicare calore alla zona interessata, sia tramite acqua calda che con un asciugacapelli. Inutile dire che si deve prestare attenzione perché altrimenti scottature e ustioni possono essere più problematiche di quanto sia il veleno. Urina o aceto invece non hanno alcun effetto.

Al momento, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la nuova specie non ha ancora causato danni, ma c’è il rischio che possa farlo se il suo numero dovesse aumentare a dismisura. Fortunatamente i pesci scorpione sono buonissimi, bisogna solo stare attenti alle loro spine. L’Ispra invita chiunque abbia catturato o avvistato un pesce scorpione in Italia a segnalarlo anche tramite il gruppo Facebook “Oddfish” per la condivisione di osservazioni di specie esotiche.