Inferno di fuoco alla Plaia: bagnanti si rifugiano in mare

Inferno di fuoco alla Plaia: bagnanti si rifugiano in mare

E’ un inferno di fuoco alla Plaia dove diversi incendi hanno creato panico e paura negli stabilimenti balneari e il fuggi fuggi dei bagnanti spaventanti dal fuoco, con fiamme molto alte, ma anche colpiti dal fumo. In tanti hanno trovato scampo in mare. Un grosso incendio sta coinvolgendo la zona del Faro e un altro rogo è scoppiato all’altezza del Lido Europa che è stato quasi interamente raso al suolo dalle fiamme. All’origine probabilmente cumuli di sterpaglie di terreni privati o una dannosissima cicca di sigaretta lanciata lungo l’Asse dei Servizi. Il fuoco è stato però fortemente alimentato dal vento di scirocco che soffia sulla città. Il viale Kennedy è presidiato da vigili del fuoco e forze dell’ordine, la circolazione è stata chiusa.

Altro focolaio d’incendio nella zona del Boschetto della Plaia che minaccia un distributore di carburanti. I vigili del fuoco invitano le persone a «rimanere sulla battigia» e a «non tentare di rientrare a casa» per tenere libere le vie di accesso ai mezzi di soccorso e visto che le fiamme sono presenti anche sulla strada. I pompieri hanno già attivato un eventuale piano di recupero delle persone in difficoltà, con mezzi navali o con i due elicotteri che sono già in azione sul posto. Ad alimentare i roghi le condizioni meteo proibitive: temperature altissime e vento forte che soffia verso il mare che, ipotizzano i vigili del fuoco, hanno sicuramente generato e alimentato fenomeni di “spotting”, ovvero di proiezione di faville incandescenti anche a grandi distanze, dalla vegetazione che bruciava dalla parte opposta della strada. La Capitaneria di Porto ha tratto in salvo due persone in difficoltà che sono state accompagnate al lido Polifemo.

Lasicilia