Dati preoccupanti per l’occupazione in Sicilia: situazione al limite

Dati preoccupanti per l’occupazione in Sicilia: situazione al limite

Dati preoccupanti per l’occupazione in Sicilia. Ci sono 51.000 occupati in meno rispetto all’anno scorso. I dati sono contenuti nel Def approvato dalla giunta Musumeci. I siciliani con più di 15 anni e un lavoro sono un milione 312.000, 38.000 in meno rispetto al dato consolidato dell’ultimo trimestre 2018 e 51.000 in meno rispetto alla media dell’anno scorso. Il tasso di occupazione generale si attesta al 31,7 per cento. I giovani sono i più colpiti perché i disoccupati con più di 15 anni sono infatti il 22,3 per cento, la percentuale cresce man mano che l’età diminuisce. Si passa così dal 10,1 per cento dei nati fra il 1955 e il 1964 al 15 di chi invece è venuto al mondo fra il 1965 e il 1974, fino al 19,4 per cento dei nati fra il 1975 e il 1984 e alle percentuali elevatissime degli under 35 (33,4 per cento) e degli under 25 (addirittura il 53,6 per cento). “Di fatto — annota l’economista Vincenzo Provenzano — c’è una generazione tagliata fuori dal mercato del lavoro, quella che ha cercato un’occupazione dopo la crisi del 2008. Una crescita della disoccupazione al diminuire dell’età c’è sempre stata, ma non con queste proporzioni”.

Anche le donne piangono sia in termini di tasso di occupazione, il 20,3 per cento rispetto al 25 per cento degli uomini sia rispetto al salario, 1.162 euro netti per un uomo, per una donna a parità di condizioni il salario si aggira invece intorno ai 950 euro. Alto anche il tasso di disoccupazione per i laureati: il 12 per cento degli under 35 ha un titolo ma non il posto di lavoro. L’unico sollievo per i laureati è che guadagnano di più dei loro coetanei e trovano lavoro molto più facilmente.