Penuria di medici in Sicilia: su 121 posti disponibili solo 101 aspiranti

Penuria di medici in Sicilia: su 121 posti disponibili solo 101 aspiranti

Ci sono 121 posti per medici, ma gli aspiranti sono solo 101. C’è penuria di medici, ma la Sicilia non farà come il Molise, che, per garantire i servizi, soprattutto nei Pronto soccorso, ha impiegato i medici militari. Il presidente della Regione Nello Musumeci è categorico: «Non riusciamo a trovare medici. Addirittura in alcune regioni d’Italia, come il Molise, si è pensato di coinvolgere addirittura l’Esercito. Mi sembra una soluzione da estrema ratio. Vorremmo che i medici in divisa potessero continuare a fare il proprio lavoro. In Sicilia stiamo lavorando perché i camici bianchi possano aumentare e possano dare risposte». Sono stati in molti in Sicilia a lasciare soprattutto i medici che operano in prima linea nei pronto soccorso o nei reparti più “caldi” degli ospedali per cui i concorsi banditi dalle aziende ospedaliere e dalle Asp vanno a vuoto. Dice Nello Musumeci «Abbiamo fatto un bando per 1.800 operatori, abbiamo proceduto con le stabilizzazioni, stiamo lavorando perché i camici bianchi possano aumentare e possano dare risposte.

Abbiamo il dovere di garantire a tutti, al di là della condizione economico sociale, il diritto alla salute, che è un diritto fisiologico prima ancora che costituzionale stiamo lavorando per combattere la migrazione passiva e vogliamo evitare che la nostra gente debba andare fuori dalla Sicilia per curarsi: ci vorranno degli anni prima di ottenere dei risultati, molto spesso diciamo che siamo animati da pregiudizi e in questo senso le eccellenze in Sicilia ci sono, sono a macchia di leopardo ma vanno valorizzate. E di questo va tenuto conti. Dobbiamo investire: mancano i medici e il problema non lo possiamo risolvere noi che abbiamo già pubblicato un bando per assicurare centinaia di professionisti la possibilità di lavorare nell’Isola”.