Due seggi al Movimento 5 Stelle, 2 a Lega e Pd: exploit di Giarrusso

Due seggi al Movimento 5 Stelle, 2 a Lega e Pd: exploit di Giarrusso

Due seggi al Movimento 5 Stelle, 2 a Lega e Pd. Uno soltanto a Forza Italia e probabilmente uno a Fratelli d’Italia. Le percentuali scaturite dal voto determinano l’attribuzione dei seggi. La sorpresa nel M5S è l’ex Iena Dino Giarrusso (foto) che ha beffato l’uscente Ignazio Corrao nella corsa al record di consensi. Il seggio è assicurato a entrambi ma Corrao, che rappresenta l’ala fondatrice del movimento, si è visto scavalcare dall’ultimo arrivato. A sperare nel terzo seggio è la sarda Todde ma si dovrà vedere la ripartizione su base nazionale. La Lega elegge l’avvocato licatese Annalisa Tardino, già candidata a sindaco della città e la palermitana Francesca Donato, sulla quale ha puntato tutto Matteo Salvini. Bocciato Igor Gerlanda che era dato per favorito.

La sorpresa è il Pd, che contro ogni previsione conferma due seggi. Esce Michela Giuffrida ed entra Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa, votato da tutto lo schieramento della sinistra. Al secondo posto si conferma l’uscente Caterina Chinnici, magistrato ed ex assessore regionale alla Famiglia.

Fratelli d’Italia un seggio che andrà a Raffaele Stancanelli. L’ex sindaco di Catania ha fatto il pieno e lascerà il posto di senatore per andare a Bruxelles. Forza Italia elegge Giusseppe Milazzo. E’ la vittoria soprattutto di Gianfranco Miccichè che ha imposto Milazzo, che si dimetterà dall’Ars, facendo fuori l’uscente Giovanni La Via e determinando una faida interna ai forzisti con l’abbandono del sindaco di Catania Pogliese e del suo gruppo. Bocciato Saverio Romano ed il suo gruppo centrista.