Europee: vince l’astensionismo in Sicilia, alle urne 3 elettori su 10

Europee: vince l’astensionismo in Sicilia, alle urne 3 elettori su 10

In tema di astensionismo l’Italia fa male, la Sicilia ancora peggio, ma evita l’ultimo posto. Il dato dell’affluenza alle urne in un’Europa, che ha registrato un’alta partecipazione al voto per il rinnovo del Parlamento europeo, si ferma al 56,10% ma in Sicilia crolla al 37,52% regalando il penultimo posto tra le regioni, appena un punto sopra la Sardegna(36,26%). In Sicilia hanno votato quindi 3 persone su 10, dato minimo storico. Palermo e Messina, rispettivamente con 39,48 e 39,38%, sono le province siciliane in cui si registrano le percentuali maggiori. Segue Catania con 37,82%. Ragusa si piazza a metà classifica con il 35,17%, 4 punti in meno rispetto al 2014.

Il Movimento 5 stelle (29,19%) e la Lega (22,42%) sono i partiti più votati della Sicilia. Se a livello nazionale il Pd sorpassa M5S, In Sicilia non avviene ed il Partito Democratico è terzo con il 18,48% e precede Forza Italia che in Sicilia non sembra più avere appeal.

Supera la soglia di sbarramento Fratelli d’Italia, che registra il 7,28%%. Al di sotto dello sbarramento invece gli altri partiti. +Europa 2,89; La Sinistra 1,92;Europa Verde 1,67; Partito Animalista 0,50; Popolo della Famiglia – Alternativa popolare 0,48; Partito Comunista 0,47; Partito Pirata 0,17; Casapound – Destre Unita 0,15; Popolari per l’Italia 0,14; Forza Nuova 0,14%.

La Sicilia dovrebbe dunque eleggere il pentastellato Dino Giarrusso, la leghista Annalisa Tardini (seconda dopo Matteo Salvini), il forzista Giuseppe Milazzo (che vince la sua battaglia con Mannino) Pietro Bartolo e Raffaele Stancanelli per Fratelli d’Itaòia. Gli altri 2 posti dovrebbero andare ai candidati sardi. Spopola dunque il Movimento 5 Stelle, ma il più votato è stato Matteo Salvini della Lega e, dopo Giarrusso, Silvio Berlusconi di Forza Italia.