Amministrative in Sicilia: la Lega esce sconfitta, affluenza ai minimi storici

Amministrative in Sicilia: la Lega esce sconfitta, affluenza ai minimi storici

Due sindaci al M5S, altrettanti al centrosinistra ed un “civico”. La Lega esce sconfitta e fortemente ridimensionata in questa sua prima verifica siciliana da partito di governo. L’esito dei ballottaggi dice anche che l’affluenza alle urne è stata ai minimi storici. La già non esaltante percentuale dei votanti del primo turno (quasi il 59%) è calata di colpo al ballottaggio con una media del 43,60%. Sono andati dunque a votare solo i sostenitori dei due candidati a sindaco nelle cinque città siciliane. In pratica 4 cittadini su 10. Il M5S piazza due suoi uomini in duce città simbolo di questo turno elettorale. A Caltanissetta, unico capoluogo dove si votava, città del leader siciliano pentastellato, Roberto Gambino prevale sull’avversario di centrodestra Michele Giarratana. Su Gambino, anche se non ufficialmente, erano confluiti i voti della Lega. A Castelvetrano, Enzo Alfano prende le redini di un comune difficile dopo due anni di commissariamento dell’ente per infiltrazioni mafiose, Enzo Alfano si impone largamente sul civico Calogero Martire. A Gela ha retto l’asse fra Pd e una parte di Forza Italia a sostegno di Lucio Greco, che la spunta dopo un testa a testa con il leghista Francesco Spata. Il candidato della Lega, verso il quale sono confluiti anche i voti pentastellati, esce sconfitto.

Lega sconfitta anche a Mazara del Vallo dove Giorgio Randazzo, viene sconfitto da Salvatore Quinci, rappresentante di una coalizione di centrosinistra. “Sono soddisfatto per un duplice motivo – dice Quinci – Per avere lanciato il riscatto amministrativo di questa città e per avere evitato che qualcuno dal Nord venisse a mettere una bandierina a Mazara, dando a un eventuale successo un valore simbolico del tutto sbagliato”. A Monreale la partita era fra due candidati civici: centra la vittoria Alberto Arcidiacono, che sconfigge il sindaco uscente Piero Capizzi. Arcidiacono è vicino al presidente della Regione Nello Musumeci.