In 18.000 si contenderanno i 1.491 posti in Sicilia per la specializzazione nell’insegnamento

In 18.000 si contenderanno i 1.491 posti in Sicilia per la specializzazione nell’insegnamento

Quasi 18.000 candidati si contenderanno i 1.491 posti riservati in Sicilia dal ministero dell’Istruzione ai corsi di formazione per ottenere la specializzazione nell’insegnamento di sostegno agli alunni disabili. Gli aspiranti prenderanno parte ai test d’accesso al Tfa, il tirocinio formativo attivo per il sostegno, che si terranno nelle sedi delle quattro Università siciliane. I nuovi concorsi di specializzazione mettono a bando 1.491 posti (su 14.224 in tutta Italia): 300 a Catania, 440 a Palermo, 461 a Messina, 290 a Enna. Alla Kore si contano 5.199 partecipanti, a Catania, i candidati sono complessivamente 5.580. A Messina gli iscritti ai test superano le 4.700 unità, a Palermo i candidati sono 2.298.

Considerato l’elevato numero di posti di ruolo vacanti e le previsioni del prossimo anno del maxi concorso, l’abilitazione all’insegnamento di sostegno tramite il Tfa è attualmente una delle migliori possibilità per riuscire a conquistare il posto fisso nella scuola italiana. Si spiega così il boom di candidati e della loro partecipazione ai test nelle Università siciliane. Per accedere ai corsi bisognerà superare il test preliminare, costituito da 60 quesiti a risposta multipla (cinque opzioni, una sola scelta) da completare in due ore. Nei successivi step è prevista prima una prova scritta e poi una orale. Il Tfa partirà a settembre: prima però i candidati selezionati dovranno staccare un assegno da 3.700 euro (più il costo del test, che varia da 150 a 180 euro). Una cifra è uguale per tutte e quattro le Università siciliane.