L’assessorato regionale alla salute individua 8 centri di riferimento in Sicilia per i tumori al seno

L’assessorato regionale alla salute individua 8 centri di riferimento in Sicilia per i tumori al seno

In Sicilia 3.500 donne si ammalano ogni anno di tumore al seno ed una su dieci emigra al Nord per curarsi. Per porre un freno ai viaggi della speranza e potenziare la prevenzione, l’assessorato regionale alla salute ha individuato 8 centri di riferimento per i servizi destinati alla diagnosi e alla terapia del cancro alla mammella. Tra questi c’è anche Ragusa insieme a Gela, Taormina, il Policlinico e il Cannizzaro di Catania e 3 presidi a Palermo ( Civico, Villa Sofia-Cervello e Policlinico). Si vuole così porre le basi perché le pazienti possano curarsi nella propria città – come avviene nel resto d’Italia – con la consapevolezza di essere seguite da professionalità eccellenti e con gli stessi percorsi diagnostico-terapeutici delle altre regioni. Il piano, che verrà attuato entro due mesi dall’adozione è il frutto del lavoro della commissione istituita nel giugno 2018 dall’assessore alla Salute Ruggero Razza (foto) e guidata da Francesca Catalano, direttrice dell’unità di Senologia dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Da questi presidi dipenderanno i centri spoke, più numerosi, che costituiranno una rete sul territorio, e i centri privati convenzionati ad alto volume di attività. Sarà potenziata la prevenzione che consiste nel “chiamare” le donne in un’età compresa tra i 50 e i 69 anni a eseguire gratuitamente lo screening mammografico, per identificare eventuali neoplasie nella fase più precoce possibile e aiutare a ridurre la mortalità. Ogni anno in Sicilia vengono diagnosticati in media circa 3.500 nuovi casi di tumore della mammella, che si conferma il tumore più frequente nelle donne con una incidenza di 117 nuovi casi ogni centomila.

Inoltre si stimano 35.158 donne con pregressa diagnosi di tumore mammario, pari a circa il 35 per cento di tutti i casi di tumore femminili. Il tumore della mammella determina ogni anno in Sicilia una media triennale di 3.797 ricoveri ospedalieri in regime ordinario (uno ogni mille donne residenti) e oltre il 18 per cento in day hospital. Il 9,7 per cento dei ricoveri è effettuato in mobilità passiva (fuori regione) e il 24,8 per cento in province diverse da quella di residenza.