Superloggia massonica segreta: tra gli arrestati eccellenti Cascio, Lo Sciuto e 3 poliziotti in servizio

Superloggia massonica segreta: tra gli arrestati eccellenti Cascio, Lo Sciuto e 3 poliziotti in servizio

Una superloggia a Castelvetrano, nel Trapanese. I Carabinieri del Nucleo investigativo di Trapani hanno arrestato 27 persone nella notte ed altre 10 sono indagate a piedi libero. Nomi eccellenti tra gli arrestati: l’ex deputato regionale di Forza Italia Giovanni Lo Sciuto, anche il sindaco di Castelvetrano Luciano Perricone e l’ex sindaco Felice Errante, entrambi finiti ai domiciliari. Stessa misura cautelare per l’ex deputato di Forza Italia Francesco Cascio, accusato di aver favorito il gruppo di Lo Sciuto: avrebbe rivelato l’esistenza delle intercettazioni di Trapani. In carcere sono finiti invece 3 poliziotti in servizio. Un avviso di garanzia è stato notificato all’ex rettore di Palermo Roberto Lagalla, oggi assessore regionale all’Istruzione: secondo la ricostruzione della procura di Trapani avrebbe avuto un ruolo nella concessione di una borsa di studio alla figlia di uno dei professionisti arrestati ed è per questo indagato per abuso d’ufficio. La loggia segreta era formata da massoni, politici e professionisti che riusciva ad orientare le scelte del Comune, ma anche nomine e finanziamenti a livello regionale. Il comune era stato sciolto per mafia nel 2017 ed è retto da una commissione prefettizia in attesa che vengano indette le elezioni. L’inchiesta è coordinata dal procuratore Alfredo Morvillo, dall’aggiunto Maurizio Agnello e dai sostituti Sara Morri, Andrea Tarondo e Francesca Urbani. Gli investigatori hanno accertato la presenza di “un’associazione a delinquere segreta” attorno a Giovanni Lo Sciuto.