Aeroporto Fontanarossa da lunedì a singhiozzo per una settimana e voli dirottati su quello di Comiso

Aeroporto Fontanarossa da lunedì a singhiozzo per una settimana e voli dirottati su quello di Comiso

Aeroporto Fontanarossa di Catania a singhiozzo da lunedì per una settimana e voli dirottati su quello di Comiso. Si annunciano disagi e ritardi per i passeggeri che voleranno da e per Catania da lunedì a mercoledì 20. La Sac, infatti, ha programmato interventi necessari per garantire la totale sicurezza del rullaggio degli aeromobili in vista del notevole incremento del traffico aereo in vista della la stagione estiva, che prende il via il 31 marzo. La società di gestione dello scalo etneo chiarisce che nel periodo interessato i movimenti in arrivo saranno ridotti e questo avrà inevitabili conseguenze sul traffico aereo: si verificheranno quindi ritardi e saranno possibili cancellazioni di alcuni voli. Una situazione che ha fatto già scattare un piano di emergenza per le compagnie aeree che volano su Fontanarossa. Secondo le compagnie, infatti, e stando alle comunicazioni che sono intercorse tra Sac e le stesse compagnie, la riduzione dei voli potrebbe anche essere piuttosto massiccia.

La riduzione della operatività dell’aeroporto potrebbe essere ridotta da 20 a 6 arrivi l’ora, per passare nei giorni successi anche da 20 a 4 arrivi l’ora. Una riduzione drastica, appunto, che costringerebbe le compagnie a considerare un notevole numero di cancellazioni e, in ogni caso, di arrivi e partenze che potrebbero far registrare anche notevoli ritardi. Per questo le compagnie, d’intesa con la Sac, stanno elaborando un piano straordinario che consentirà, di allertare i viaggiatori, cominciando immediatamente a potere predisporre modifiche ai piani di viaggio. Le compagnie, in ogni caso, si stanno attrezzando per limitare al massimo i disagi per i loro viaggiatori, predisponendo anche una serie di interventi di riprotezione dei viaggiatori nell’eventualità in cui i loro voli dovessero essere interessati dai lavori in corso. In ogni caso la Sac «raccomanda ai passeggeri, alla luce di questa comunicazione, di informarsi con le compagnie aeree prima di mettersi in viaggio.