Il gossip elettorale di cui non frega niente proprio a nessuno

Il gossip elettorale di cui non frega niente proprio a nessuno

Da qualche settimana si assiste a una sorta di “gossip” elettorale che si gioca in prevalenza sui social e su alcuni media che prestano volentieri il fianco. Dichiarazioni che si basano sul dico e non dico, sul potrebbe ma non è, e che girano sullo scioglimento di decisioni che in verità fregano poco ad un elettorato sempre più assottigliato (l’astensionismo alle ultime tornate elettorali ne è una chiara cartina di tornasole). Epperò, forse per via dell’accoglienza “tiepida” di certi annunci di possibili candidature, talvolta ci si spinge oltre, e, complice qualche articoletto giornalistico confusionario e colmo di fuffa, si finisce con lo sparare solo castronerie volte a gettare fumo negli occhi, nello strambo tentativo di distorcere i fatti. E’ il caso della Lega, partito che non avrebbe motivo di esistere in Sicilia, che tenta goffamente di mettere i bastoni tra le ruote all’ex sindaco di Modica Ignazio Abbate, dopo che questi si è accasato (o meglio, è tornato) nell’Udc con cui si è candidato ufficialmente alle prossime Regionali. La Lega, che i siciliani con un minimo di memoria ricordano per determinati motivi, specie quando ancora possedeva il suffisso “Nord”, poi lasciato cadere nel puerile tentativo di staccarsi da un passato che però esisterà sempre e non sarà dimenticato dai più, va quindi cianciando di una ipotetica e fantomatica lista unica che, una volta chiusa, dovrebbe far saltare Abbate dalla competizione alle Regionali del prossimo novembre. Peccato che tra le righe non si coglie come e quando tutto questo dovrebbe succedere. Sullo sfondo intanto resta un papabile candidato modicano che deve ancora sciogliere i nodi di cui sopra sulla sua effettiva disponibilità a candidarsi con la Lega alle Regionali e che, di conseguenza, dovrebbe contribuire a far “saltare” Abbate. Peccato che, in fin dei conti, qualunque sarà la decisione del papabile candidato modicano che deve decidere se accettare o meno, non salterà proprio nessuno. Per sgomberare il campo da dubbi, l’Udc ribadisce, se mai ce ne fosse stato bisogno, che “È lo stesso Udc a decidere i propri candidati alle Regionali in provincia di Ragusa, così come in tutte le altre province siciliane. L’ex sindaco di Modica Ignazio Abbate è già in campo per lo scudocrociato ed è un solido e inattaccabile punto di riferimento per l’Udc regionale. E non a caso il segretario nazionale in persona Lorenzo Cesa ne ha aperto ufficialmente la campagna elettorale”. Queste le parole, chiare e senza fronzoli, del coordinatore regionale dell’Udc in Sicilia Decio Terrana. “Non so di quale lista parli la Lega, di certo Abbate è in campo e l’Udc farà come sempre le sue scelte in totale autonomia puntando sulla qualità dell’offerta politica. Ribadiamo ancora una volta che l’Udc, forte dei suoi consensi, non è in cerca di possibili alleanze che snaturerebbero il progetto che stiamo portando avanti per la nostra Sicilia”, ha concluso Terrana. Insomma, se la Lega non ha ancora ben chiaro come deve muoversi, in attesa che il candidato papabile sciolga i nodi, sarebbe bene che eviti altre magre figure del genere, per non limare ulteriormente un consenso elettorale nei fatti evanescente, di sicuro in Sicilia. Le campagne elettorali ondivaghe tese a creare hype e a far “saltare” candidati solidi e certi ad appannaggio di altri candidati che ancora non sono ancora nemmeno tali, non funzionano. Chiunque sia lo “stratega” deve cambiare registro e puntare sui fatti, che, allo stato, latitano in maniera imbarazzante. E se a breve il candidato ipotetico dovesse decidere di sciogliere positivamente la riserva, non sarà certo con fantomatiche liste della Lega sconosciute ai più che gli si spianerà la strada verso una improbabile vittoria alle Regionali. Anzi.