Il neo sindaco di Scicli Marino ha su 10 consiglieri su 16

Il neo sindaco di Scicli Marino ha su 10 consiglieri su 16

Il neo sindaco di Scicli Mario Marino potrà contare su 10 consiglieri su 16 in consiglio comunale. La ripartizione dei seggi premia il neo sindaco che potrà governare con un buon margine di appoggio da parte del suo schieramento. Caterina Riccotti sarà la leader dell’opposizione insieme ad altri 5 consiglieri eletti nelle liste che l’hanno sostenuta. Il risultato della tornata elettorale, che ha visto la più bassa percentuale di sempre al voto, appena 9.419 cittadini su quasi 22.000 aventi diritto, consegna alla città uno scenario nuovo e radicalmente cambiato. Mario Marino, 5.129 consensi (55,75%) contro i 4.071 (44,25%) della sua avversaria, ha avuto il merito di riportare il centro destra al governo della città dopo l’ultima, traumatica, esperienza di Giovanni Venticinque. Il neo sindaco si è presentato quale candidato civico alla città e in questa prospettiva ha condotto la sua campagna elettorale anche se alle spalle ha goduto della macchina elettorale di Orazio Ragusa, che ha fatto con Marino le prove generali delle prossime regionali quando il parlamentare sciclitano sarà ancora in pista nella lista di “Prima l’Italia” (ovvero il nome della Lega in Sicilia). Dei 10 consiglieri eletti Marino ne ha ben 6 della sua lista (Siamo Scicli): Desirè Ficili, Vincenzo Giannone, Giuseppe Arrabito, Lorenzo Bonincontro, Debora Iurato, Stefania Muriana. Due sono di Obiettivo Comune, Salvatore Causarano, e Sabrina Micarelli e altrettanti di Libertà Popolare, Andrea Di Benedetto e Peppe Puglisi. All’opposizione con Caterina Riccotti resta Marianna Buscema di Italia Viva, Consuelo Pacetto di Start Scicli, Bruno Mirabella di Scicli bene in Comune, che fanno riferimento direttamente alla Riccotti. Marco Lopes viene eletto per la lista a supporto di Giorgio Vindigni e Licia Mirabella. Sarà un consiglio con una buona metà femminile, 8 donne, 4 per schieramento.
MARINO: “HA VINTO IL PROGETTO DI RILANCIO DI SCICLI”
Mario Marino è il nuovo sindaco di Scicli: ha battuto Caterina Riccotti di oltre 800 voti con il 55% dei consensi. Il responso è arrivato poco dopo la mezzanotte dopo uno spoglio velocissimo anche perché facilitato dal basso numero di schede da scrutinare. E’ un voto che riporta il centrodestra alla guida della città dopo l’esperienza di Enzo Giannone. Marino, forte di un’esperienza decennale in consiglio comunale dove è stato sempre all’opposizione, si è basato su un’ampia base rappresentata da schieramenti di centro destra. Caterina Riccotti si è difesa bene ma ha scontato le divisioni nel campo del centro sinistra che non le hanno permesso di recuperare il divario di 2.000 voti del primo turno. Marino di è presentato a mezzanotte nella sua sede elettorale ed ha fatto festa con i suoi sostenitori. Queste le prime parole del neo sindaco: “Vince un progetto che da quando abbiamo si è rivelato ottimo perché vuole il rilancio città. Per me è un riconoscimento per il lavoro fatto, abbiamo cominciato ad ottobre per raggiungere questo risultato criticati all’inizio fortemente all’inizio ma abbiamo avuto ragione. La gente ora è felice e sta a noi dare risposte. Avremo il premio di maggioranza in consiglio comunale e potremo governare tranquillamente ma siamo disponibili ad allargare la base. Il mio primo obiettivo è ùvelocizzare la macchina burocratica”.
CATERINA RICCOTTI: “ABBIAMO PERSO, MA IL NOSTRO CONSENSO E’ CRESCIUTO”
Caterina Riccotti incassa con diplomazia la sconfitta e si sente comunque confortata dalla crescita del consenso al ballottaggio, dove comunque ha pesato non poco l’astensionismo dilagante, che si è palesato soprattutto a Scicli rispetto agli altri 4 comuni al voto. “Ripartiamo dall’analisi del voto con la consapevolezza di ricostruire – ha detto a caldo Riccotti – nell’ambito di una opposizione che sarà attenta e presente in consiglio comunale. Auguro un in bocca al lupo al nuovo sindaco Marino. Credo nel cambio generazionale di cui voglio essere un punto di riferimento e lavoreremo per il bene di Scicli. Sento la responsabilità di poter collaborare con tutti e con l’ausilio della mia capace squadra – conclude Riccotti – siamo stati coraggiosi e continueremo ad esserlo e dunque ripartiamo da qui per avviare un nuovo corso nell’ottica della dignità del centro sinistra che contribuirà a rendere il municipio un palazzo di vetro per fornire risposte concrete ai cittadini”.
CROLLO DEI VOTANTI E ASTENSIONISMO ALLE STELLE
Crollo dei votanti nei 4 comuni chiamati al ballottaggio. Il dato peggiore è quello di Scicli dove la rivelazione delle 23 a urne chiuse dice che l’affluenza dei votanti si è fermata al 42% per un totale di circa 10.000 persone. Si tratta di un -14% rispetto alla precedente tornata elettorale quando a Scicli votò il 56,76% e gli elettori furono poco più di 12.000. La tendenza del voto sciclitano si è percepita già in corso di mattinata perché alle 12 aveva votato il 16,22% e alle 19 il 28% con un crollo del 13% abbondante. Il mancato traino delle liste, la giornata cada e la disaffezione al voto hanno pesato ancora una volta.