L’assessore Ferrara si dimette, 4 consiglieri “ribelli”

L’assessore Ferrara si dimette, 4 consiglieri “ribelli”

Si è dimessa comunicando la sua decisione irrevocabile tramite una pec all’uffivio protocollo l’assessore alla frazione di Scoglitti Katia Ferrara. L’interessata motiva la sua decisione con sopravvenuti impegni personali e professionali, che, unitamente al carico di lavoro e responsabilità derivanti dalla carica di assessore, le hanno imposto la decisione di lasciare la carica amministrativa. Quasi contemporaneamente intanto 4 consiglieri comunali hanno ritirato il loro sostegno al sindaco Francesco Aiello, fondando il gruppo “Moderati e Riformisti insieme per il territorio”. Si tratta di Marco Greco, Salvatore Artini, Giacomo Romano e la presidente del consiglio comunale Concetta Fiore, tutti eletti nella lista civica “Aiello sindaco”. Al gruppo hanno aderito anche altri esponenti della coalizione. Il portavoce è Giancarlo Floriddia, che da poco ha lasciato il Partito socialista. Pure l’assessore Cesare Campailla, che riveste anche la carica di consigliere comunale, ha lasciato il partito. Il nuovo gruppo non si è ancora costituito in consiglio comunale, ma è questione di giorni. Giorni infuocati quindi per il sindaco, che, in poco tempo, incassa la perdita di un assessore e di 4 consiglieri. L’amministrazione comunale di Vittoria targata Aiello era stata eletta nell’ottobre 2021, dopo oltre 3 anni di commissariamento. Aiello in consiglio comunale contava sul sostegno di 14 consiglieri comunali su 24. Nel frattempo 8 di questi consiglieri di maggioranza sono statu indagati dalla procura di Ragusa per falso ideologico, avendo sottoscritto dichiarazioni non veritiere riguardanti la loro posizione di compatibilità con la carica di consigliere che non avrebbero potuto assumere a causa di alcune posizioni debitorie nei confronti dell’ente per il mancato pagamento di tasse e tributi. Sembrano dunque già lontani i promettenti primi giorni di amministrazione Aiello dopo la proclamazione: per il sindaco si prospetta una strada sicuramente più in salita di quanto già non fosse all’inizio.