Sarà “rosa” il nuovo sindaco a Modica tra Monisteri e Castello?

Sarà “rosa” il nuovo sindaco a Modica tra Monisteri e Castello?

Con le dimissioni da sindaco, dopo 9 anni di amministrazione della città, da parte di Ignazio Abbate, proiettato alle Regionali del prossimo giugno sotto le insegne del centro destra a caccia di un seggio, per Modica termina un’era e si apre una fase di transizione relativamente breve, con l’arrivo del commissario e le prime avvisaglie di una campagna elettorale finora fin troppo “latente” in vista delle prossime amministrative. E nel futuro di Modica, stando alle previsioni attuali basate su dichiarazioni “a denti stretti”, analisi politiche “alla buona” e un pizzico di azzardo, potrebbe esserci un futuro sindaco “tutto rosa”. Da tempo i nomi che circolano sono quelli dell’attuale assessore comunale alla cultura Maria Monisteri e, per il centro sinistra, quello della oppositrice più agguerrita di Abbate, ovvero Ivana Castello, di matrice Pd. Entrambe possono contare su un pacchetto di voti tutt’altro che indifferente. La Monisteri viene considerata come una sorta di “erede” di Abbate, che proseguirebbe l’azione amministrativa senza discostarsi troppo dalla rotta del suo predecessore e costituendo un ideale asse politico con Palermo, se l’ex sindaco dovesse riuscire ad accaparrarsi il seggio. Con la Castello si avrebbe logicamente un inevitabile punto di rottura rispetto al passato, con un’attenzione particolare al risanamento dell’ente e perseguendo, giocoforza, una politica del rigore e del sacrificio, proprio come accadde ai tempi di Antonello Buscema, che si ritrovò sul groppone tanti debiti pregressi, scegliendo la difficile strada (quasi tutta in salita) del ripianamento. Sono questi dunque i 2 nomi più concreti per il futuro amministrativo di Modica. Le 2 dirette interessate non hanno mai rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito e pertanto, è bene ribadirlo, si naviga al momento nell’insidioso ambito delle supposizioni, che, dati alla mano, sono però quelle più logiche. Circolano poi altri nomi, meno certi, sui quali pertanto preferiamo al momento glissare, anche perché a partire da questa fase di transizione che si è appena aperta per Modica e fino agli ultimi giorni di campagna elettorale pre amministrative, saremo destinati a vederne delle belle, o delle “brutte”, a seconda della (nuova) prospettiva.