Mozione di sfiducia al sindaco: 5 consiglieri occupano l’aula

Mozione di sfiducia al sindaco: 5 consiglieri occupano l’aula

Nell’ultima seduta del consiglio comunale di Chiaramonte Gulfi dello scorso lunedì i consiglieri Vito Pavone, Laura Lancia, Elvira Ballato, Giovanni Presti e Mario Cutello hanno occupato l’aula consiliare al termine dei lavori in ordine alla vicenda della mozione di sfiducia al sindaco Iano Gurrieri, unico punto all’ordine del giorno. I consiglieri Pavone, Lancia, Ballato, Presti, Cutello, Giardina, Gurrieri e Garretto (questi ultimi 3 collegati da remoto in videoconferenza) hanno votato favorevolmente la mozione e “A questo punto – si legge nella nota del consigliere Cutello – come disposto dalla legge regionale 17 del 2016 il sindaco e l’intero consiglio comunale sono da considerarsi decaduti, alla luce della mozione votata per appello nominale del 60% dei consiglieri comunali o, nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, dei 2/3 dei consiglieri assegnati, con arrotondamento all’unità superiore”. A questo punto il Presidente del consiglio concede invece la parola alla segretaria comunale che da lettura ad una circolare del 2012 e suggerisce alla Presidente di rigettare la mozione di sfiducia al sindaco, votata da 8 consiglieri di opposizione su 12 in carica, che rappresentano i 2/3 del consiglio comunale. Il presidente, dando ascolto al suggerimento della segretaria comunale – chiude il comunicato di Cutello – rigetta dunque la mozione e chiude subito i lavori”. I consiglieri occupanti dichiarano che fino a quando non verrà ripristinato il diritto del loro ruolo continueranno la protesta.