D’Antona: “Modica indebitato con lo Stato per oltre 100 milioni”

D’Antona: “Modica indebitato con lo Stato per oltre 100 milioni”

“Il comune di Modica è sempre più indebitato”: lo sostiene Vito D’Antona di Sinistra Italiana, il quale dichiara che “Con una deliberazione di qualche giorno fa la giunta ha chiesto allo Stato una anticipazione di cassa di oltre 16 milioni di euro. Tale anticipazione, se sarà concessa, si somma alle altre 2 già ottenute dal comune: la prima di oltre 64 milioni di euro euro nel biennio 2013/2014, e la seconda di quasi 44 milioni nel 2020. Con quest’altra richiesta la somma residua complessiva da restituire allo Stato, che al 31 dicembre 2020 era di euro ammontava a circa 86 milioni e mezzo, a fine anno arriverà ad oltre cento milioni di euro, una cifra mai raggiunta nella storia del nostro comune. Si tratta di 1.890 euro a carico di ogni singolo cittadino modicano, senza contare tutti gli altri debiti con i fornitori e le partecipate, il cui pagamento viene continuamente, in un modo o nell’altro, rinviato ad un futuro prossimo. La situazione finanziaria – prosegue D’Antona – appare tanto più grave se si considera che nel 2020 il comune ha anche beneficiato di contributi a fondo perduto di carattere eccezionale per oltre 14 milioni di euro, in parte destinati a comuni in gravissime difficoltà, come Modica, e in parte per minori incassi dovuti alla pandemia. In pratica è come se avessimo pagato con soldi in gran parte non nostri e da restituire. Il tutto – conclude D’Antona – mentre si continua a sottrarre incredibilmente ai consiglieri e ai cittadini la corrispondenza con la Corte dei Conti sul Piano di riequilibrio, come se fosse un fatto riservato e non un interesse comune alla conoscenza della situazione finanziaria”.