Novità riscossione tributi: opposizione del tutto assente a Modica

Novità riscossione tributi: opposizione del tutto assente a Modica

Far pagare le tasse ad una parte dei modicani sembra essere una impresa ardua e la giunta Abbate affida ancora una volta in concessione il servizio di riscossione tributi. E’ questo l’estremo tentativo che l’amministrazione mette in campo per recuperare crediti per circa 140 milioni che, iscritti nelle varie voci del bilancio, non sono stati riscossi. L’ultima delibera, che ha il senso della resa, è quella approvata la scorsa settimana dalla giunta con la quale a riscossione dei tributi si affida ad un servizio esterno all’ente in cambio di un aggio ancora tutto da stabilire. Il balzello sarà pagato non solo da chi è ormai in mora da anni, ma anche dai contribuenti che pagano regolarmente le bollette di Tari, canone idrico, Tasi e Imu. Invece di premiare, almeno, che contribuisce in modo corretto e nei tempi dovuti, si sta tentando di mettere tutti sullo stesso piano, affidando ad una nuova società esterna il servizio di riscossione, dopo il mezzo flop di quella precedente, con bollette errate in toto o in parte, con cifre esorbitanti in alcuni casi inesigibili che tanti problemi hanno causato ai modicani in regola. Il “peccato originale” di questo estremo tentativo di recuperare quel 60% di tributi che non risultano pagati negli anni e che ammontano alla rispettabile cifra di circa 60 milioni di euro è l’inesistenza di un Ufficio tributi degno di questo nome, perché privo del funzionario responsabile, dopo il trasferimento di competenze al segretario comunale. E in tutto questo la minoranza consiliare è del tutto inesistente, con una opposizione assolutamente impalpabile. Una situazione a dir poco imbarazzante. Ma nonostante tutto, proprio agli “invisibili” consiglieri di minoranza ripone fiducia l’ex consigliere comunale Vito D’Antona, che si è appellato ai suoi ex colleghi di scranno affinchè nella seduta del consiglio di martedì boccino la delibera proposta dalla giunta. Ce la farà l’opposizione “trasparente” a far sentire la sua voce in sede di consiglio comunale e ad evitare questo paventato aggravio di tasse a carico dei modicani?