Niente nuovi locali per il plesso di infanzia: giunta boccia tutto

Niente nuovi locali per il plesso di infanzia: giunta boccia tutto

“L’Amministrazione boccia l’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche della proposta di ristrutturazione, messa in sicurezza e riqualificazione di edifici comunali destinati al plesso di infanzia Chiara Lazzaro e ad un asilo nido e nel farlo rinuncia ad intercettare risorse del Ministero dell’Istruzione messe a disposizione attraverso un bando di finanziamento che scade il 21 maggio e che consente di presentare ad ogni comune un massimo di due proposte progettuali per importi pari a 3 milioni di euro cadauno”. E’ quanto si legge testualmente nella nota dell’associazione culturale Territorio Ispica a firma del coordinatore cittadino Biagio Solarino, della responsabile scuola Gabriella Bruno e del responsabile finanziamenti pubblici Lino Quartarone.

“La proposta di inserimento nell’elenco delle opere pubbliche – prosegue il comunicato – presentata dai consiglieri di minoranza, corredata da relazione descrittiva, computo metrico e planimetrie, presupponeva costi pari ad 700.000 euro ad edificio. I 2 edifici, individuati tra 4 ex alloggi per anziani ancora abbandonati nel quartiere 167, sarebbero dovuti essere destinati per garantire una struttura antisismica, a risparmio energetico e con spazi verdi ai bambini di 3-6 anni di età che frequentano il plesso di infanzia Chiara Lazzaro attualmente ospitato nei locali dell’istituto superiore Gaetano Curcio; inoltre con la creazione di un asilo nido si sarebbe andato incontro ai bisogni delle famiglie con bambini di 0-3 anni di età.

Esprimiamo rammarico – conclude la nota – per questa scelta politica che interrompe bruscamente un percorso avviato dalla precedente amministrazione per investimenti nell’edilizia scolastica della città, caratterizzata da ben sette edifici che hanno bisogno di continui interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e riteniamo inoltre che tale inserimento avrebbe potuto contribuire al completamento di quella area della zona 167 su cui già è previsto e finanziato il progetto “L’ultimo Gattopardo” merito della precedente amministrazione e di cui ha parlato nei giorno scorsi anche il Sindaco comunicando l’arrivo della prima trance del finanziamento”.