Il bilancio approvato “Non è veritiero” per l’opposizione

Il bilancio approvato “Non è veritiero” per l’opposizione

Il consiglio comunale ha approvato a maggioranza il bilancio ed il Dup (documento unico di programmazione). Hanno votato contro 4 consiglieri di opposizione che hanno criticato il ritardo con cui l’amministrazione Abbate ha portato in aula i due documenti finanziari. L’assessore al Bilancio Annamaria Aiello se ne è assunta la responsabilità giustificandosi con le modifiche legislative e una nuova organizzazione degli uffici. Il dato oggettivo comunque resta perchè il documento finanziario del 2020 è stato approvato a marzo 2021, tanto da indurre la Regione ad inviare i commissari ad acta.

Come hanno rilevato i consiglieri di opposizione nei loro interventi il bilancio dell’ente non è veritiero perché alcune voci di risorse in entrata sono state gonfiate per far quadrare i conti a cominciare dalle riscossioni previste per il mancato pagamento dei tributi, che resta uno delle palle al piede per l’amministrazione Abbate. Tra i dati poco convincenti gli 800 mila euro di entrate per la pubblicità quando nel 2019 ne sono stati incassati appena 26 mila. Altri 60 mila euro per l’utilizzo di impianti sportivi ed inoltre l’aggravamento del debito accumulato dalla partecipata Spm.

Le opposizioni hanno chiamato in causa i revisori dei conti che hanno dato il via libera al documento nonostante le tante incongruità che l’assessore Annamaria Aiello ha cercato di spiegare nei suoi 37 minuti di intervento. I numeri dicono che l’ente ha stanziato 63 milioni euro per raggiungere gli obiettivi istituzionali nel 2020 e 58 milioni sia per il 2021 e il 2022. Aiello ha rivendicato il contenimento della spesa per il personale ed ha tenuto in debito conto le osservazioni dei revisori dei conti. Al sindaco Ignazio Abbate è toccato il compito, non facile, di giustificare entrate ed uscite. La situazione economica è difficile, ha detto, la città ha bisogno di essere aiutata e sostenuta e l’amministrazione è impegnata su tutti i fronti. Abbate ha rinviato approfondimenti ed analisi al bilancio pluriennale ed al conto consuntivo da presentare entro il 30 aprile.