Piano di spesa  2019 legge su Ibla approvato in consiglio

Piano di spesa 2019 legge su Ibla approvato in consiglio

Approvato dal consiglio comunale con 15 voti a favore, 2 voti contrari e 4 astenuti, il Piano di Spesa per l’anno 2019 della Legge su Ibla. Il finanziamento complessivo ottenuto dalla Regione Siciliana, pari ad un milione di euro, verrà utilizzato prevalentemente per investimenti e per una somma pari a 205.000 euro, per l’incentivazione delle attività economiche nel centro storico.

Le risorse disponibili verranno utilizzate per completare gli interventi dell’Opera Pia di Via Matteotti, per riqualificare l’immobile già sede della biblioteca civica che ospiterà nuovi uffici comunali, per potenziare gli impianti della pubblica illuminazione di via Roma, via Matteotti e via M. Coffa.

Previsti altresì interventi per il rifacimento del tetto della Chiesa Ecce Homo e la messa in sicurezza dei pennacchi in pietra della Cattedrale San Giovanni Battista. Inoltre si procederà all’allargamento della carreggiata di via Ottaviano (circonvallazione), eliminando il marciapiede esistente che corre lungo la vallata sottostante, provvedendo a realizzare lo spazio per i pedoni con un percorso a sbalzo sulla vallata stessa, mantenendo 110 posti auto. Programmato anche un intervento per eliminare infiltrazioni di acqua piovana nel Palazzo Cosentini e la ristrutturazione dei bagni pubblici del Giardino Ibleo e nei pressi del Teatro Donnafugata. Attenzione anche alla incentivazione delle attività economiche nel centro storico, cui è stata destinata la somma di 205.000 euro.

BOCCIATO L’EMENDAMENTO DEL PD
“Inserire la somma di 100.000 euro per le ristrutturazioni degli immobili dei privati nel centro storico in quanto necessari per una riqualificazione abitativa degli stessi centri storici, prelevando la somma dai 205.000 euro destinati alle incentivazioni economiche”. E’ questo l’emendamento che il Pd aveva presentato in consiglio comunale per modificare una parte del piano di gestione della legge su Ibla.

“Avevamo raccolto – sottolinea il capogruppo del Pd Mario Chiavola – l’appello alla compartecipazione di un percorso proveniente dall’amministrazione comunale. Ci eravamo illusi che si volesse portare avanti un percorso condiviso, trattandosi, tra l’altro, di un atto di ampio respiro per la nostra città. Ecco perché, d’intesa con il partito, era stato predisposto questo emendamento che, tra l’altro, aveva ottenuto i pareri favorevoli della parte tecnica dell’ente di palazzo dell’Aquila. L’emendamento, però, con la forza dei numeri, quelli della maggioranza ovviamente, è stato respinto. E, a quel punto, non abbiamo potuto che votare no al piano di gestione nel suo complesso. Insomma – conclude Chiavola – nulla di nuovo”.