Leontini sindaco: la composizione del consiglio comunale di Ispica

Leontini sindaco: la composizione del consiglio comunale di Ispica

Sono stati 1.051 i voti di scarto tra il nuovo sindaco eletto di Ispica Innocenzo Leontini e l’uscente Pierenzo Muraglie. Ispica ha scelto per la guida di Palazzo Bruno l’ex deputato regionale e parlamentare europeo rispetto all’uscente sindaco. Un no alla continuità e piuttosto un affidamento all’esperienza, al cosiddetto “usato sicuro”. Muraglie si è difeso bene ha raccolto il 38,56 per cento dei voti e le sue quattro liste sono arrivate al 39,81 per cento. Leontini ha potuto contare sul trascinamento delle sue liste, tra cui “Leontini sindaco” (la migliore in assoluto con il 27 per cento), che hanno totalizzato il 60,19 per cento delle preferenze.

Ininfluenti, o quasi, nella battaglia elettorale le presenze di Antonello Calvo, appena il 2,36 per cento, e soprattutto il M5S che ad Ispica esprime una parlamentare. Guido Franzò supera di poco un misero 7 per cento e le due liste a supporto non superano neppure la soglia di sbarramento per il consiglio comunale.

Il nuovo consiglio sarà formato da 10 consiglieri della maggioranza, 5 delle opposizioni ed il 16mo seggio sarà occupato dall’uscente sindaco. Alla lista Leontini sindaco vanno 6 seggi, uno ciascuno a Civ.es, Rinascita e Cambiamo Ispica. Nel centrosinistra 3 seggi a “Muraglie sindaco”, uno al Pd ed uno a Progetto Ispica. Serafino Arena della lista Leontini ha raccolto oltre 700 voti, bene anche Lucia Franzò, Carmelo Denaro, Salvatore Milana, Pippo Barone, Paolo Monaca, Lorenzo Ricca, Katty Roccasalva, Titta Genovese, Angelo Galifi, Giuseppe Pluchinotta. Per quanto riguarda le liste collegate a Muraglie buona l’affermazione di Oddo, Muraglie e Roccuzzo.

Leontini deve confrontarsi innanzitutto con il risanamento finanziario ed il dissesto. “Dobbiamo rimettere il comune in carreggiata. Lotta all’evasione, opere pubbliche, una ridefinizione della macchina burocratica comunale con una nuova pianta organica e dirigenti, sono tra le prime cose da fare. Conosco la macchina amministrativa ed istituzionale e cercherò di metterla a frutto. La gente si è accorta della bontà del nostro progetto e ci ha premiato. Per ora niente festeggiamenti. Ringrazierò la città in un comizio che terremo domenica, poi aspetterò l’ufficializzazione dell’elezione per sedere sulla poltrona di sindaco”.