Prestito di 44 milioni chiesto dal comune di Modica per i debiti

Prestito di 44 milioni chiesto dal comune di Modica per i debiti

Per saldare i debiti accumulati fino al 2019 l’amministrazione comunale ha chiesto un prestito di 44 milioni. Per l’opposizione, che ha chiesto che l’argomento venisse discusso in consiglio comunale si tratta di un vero e proprio mutuo, peraltro non finalizzato per spese essenziali, di cui non si conoscono i fruitori e sul quale permangono molti dubbi. L’opposizione, nel corso di un dibattito andato per le lunghe, ha chiesto dunque chiarezza e posto domande precise all’assessore al Bilancio Anna Maria Aiello per la quale il prestito è solo una anticipazione di liquidità, opportunità concessa dallo Stato per le imprese colpite dalla crisi generata dalla pandemia.

L’assessore ha replicato ai rilievi dell’opposizione dicendo che “ L’amministrazione ha sostenuto la linea di un sostegno finanziario per gli operatori economici al fine di fronteggiare i danni provocati dal covid con un’economia che è andata in rallentamento a motivo dei mancati ricavi. Per tale ragione si è chiesta un’anticipazione di liquidità utile a fare fronte ai debiti commerciali con fattura al 31 dicembre 2019. Si tratta di forniture e servizi di cui l’ente ha usufruito. La fattura riporta l’anno e i codici di riferimento. Quando si chiuderà la procedura degli adempimenti che gli uffici stanno completando, si farà il rendiconto alla Cassa depositi e prestiti che sta seguendo l’ente in quest’operazione. Si saprà a quel punto la somma esatta del debito e quanto dovrà essere restituito in 30 anni e quindi l’entità della rata”.