La nuova giunta a Scicli non convince l’opposizione: “E’ il nulla”

La nuova giunta a Scicli non convince l’opposizione: “E’ il nulla”

Fuori uno, dentro 2. L’amministrazione comunale cambia con l’entrata in giunta di Bruno Mirabella, di Scicli Bene Comune, ed Emilia Arrabito, in quota ad Articolo 1. Esce invece Martina Iabichino, che deteneva la delega al bilancio, entrata in giunta solo da pochi mesi, dopo le dimissioni di Giorgio Vindigni. E’ stato quindi inserito il quinto assessore. Restano con le deleghe confermate il vicesindaco Caterina Riccotti e Viviana Pitrolo, Ignazio Fiorilla assume anche la delega al bilancio, oltre a manutenzioni, servizio idrico, servizi cimiteriali, borgate e protezione civile. Il settore dell’ecologia è stato attribuito alla new entry Bruno Mirabella, che si occuperà anche di tributi. Emilia Arrabito ha avuto la delega di controllo interno di gestione, sviluppo economico Suap, turismo, agricoltura, sviluppo di comunità e finanziamenti europei. L’amministrazione può contare su una maggioranza di 10 consiglieri comunali.

L’opposizione ha fatto subito sentire la propria voce con un documento firmato dai consiglieri Marino e Giannone (Forza Italia), Buscema (Italia Viva), Morana (M5S), Vindigni e Mirabella (Cittadini per Scicli), in cui si legge: “Tanto rumore per nulla, perché proprio del nulla possiamo parlare. È una Giunta nuova? Non ci pare. C’è stato azzeramento? Non ne abbiamo notizia. Ognuno resta al suo posto – conclude la nota – si crea un nuovo assessore, da 4 si passa a 5”.