D’Antona: “Società partecipate a Modica come le scatole cinesi”

D’Antona: “Società partecipate a Modica come le scatole cinesi”

Scatole cinesi. Sinistra Italiana giudica così la scelta dell’amministrazione di costituire altre 2 società partecipate oltre a quelle già esistenti. Vito D’Antona, già consigliere comunale ed esponente di Si, ricorda al sindaco Ignazio Abbate che costituzione delle 2 nuove società è pienamente contraria alla scelta del legislatore che vuole, invece che si riducano in modo rigoroso il numero delle società partecipate dagli enti pubblici. Il testo unico in vigore vieta infatti il mantenimento di partecipazioni in società che svolgono attività analoghe o similari disponendo, in questi casi, l’approvazione di un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione. Il Consiglio comunale ha invece approvato la delibera della giunta l’Amministrazione Comunale ha deciso il contrario, portando da 2 a 4 le società con attività simili. D’Antona rileva inoltre che i risparmi ipotizzati dall’amministrazione sono solo teorici e che i sindacati non sono stati nemmeno consultati sull’argomento.

Dice Vito D’Antona: “ Continuiamo a pensare ad un improvvisato meccanismo di “scatole cinesi” che ha lo scopo di rinviare al futuro il vero problema: il pagamento da parte del Comune dei debiti milionari verso le partecipate e quindi il ritardo, ormai cronico, di cinque mesi di stipendio per i dipendenti della Spm”-