Scisma 5 stelle a Modica: Cartier invoca le dimissioni di Medica

Scisma 5 stelle a Modica: Cartier invoca le dimissioni di Medica

Il M5S modicano si divide. A dirimere la questione tra il consigliere comunale Marcello Medica ed il gruppo che si presenta ufficialmente come “Laboratorio 5 stelle” e di cui fa parte anche il noto attore Carlo Cartier, saranno i Probiviri del Movimento, cui lo stesso Medica si è appellato, definendo la vicenda “tristissima”. Quanto a accaduto a Modica era successo già a Ragusa all’interno del movimento, dove l’allora sindaco Federico Piccitto ed alcuni dei suoi assessori furono apertamente contestati dal un altro “meetup”. Nel caso modicano è il Laboratoro 5 stelle, facente capo al candidato sindaco nelle ultime amministrative Carlo Cartier, ad intervenire.

Il gruppo Laboratorio 5 Stelle Modica, fondato da attivisti storici del Movimento 5 Stelle modicano, nasce come laboratorio politico cittadino con lo scopo di portare avanti, in linea con la politica del Movimento stesso, azioni concrete a tutela della legalità, dell’onestà e nel rispetto dei ruoli istituzionali dei portavoce eletti. Ne fanno parte, oltre ad alcuni degli iscritti storici del Movimento, il già citato candidato a sindaco di Modica Carlo Cartier, 2 assessori della giunta pentastellata guidata da Cettina Di Pietro, sindaco di Augusta; un collaboratore del portavoce al Senato, dott. P. Pisani, ed altre figure di alto rilievo professionale.

Tuttavia, il documento in cui si invocano le dimissioni del portavoce M5S Marcello Medica, è ancora una volta, come i precedenti, non firmato. In ogni caso il Laboratorio ha chiesto ufficialmente a Medica di dimettersi da consigliere comunale, perché, si legge nel documento diffuso, “Il consigliere Medica si è progressivamente distaccato dal gruppo con cui si è candidato, assumendo una posizione, a nostro avviso, troppo vicina all’amministrazione comunale, ammorbidendo o silenziando ogni voce critica che andasse oltre le normali lamentele della gestione ordinaria”.

Una netta presa di distanza da cui è scaturita la richiesta di dimissioni. Marcello Medica, da parte sua, rivendica il ruolo di “unico portavoce” del Movimento e parla di “un gruppetto, non riconosciuto ufficialmente” che non ha alcun ruolo all’interno del M5S ufficiale. L’unico gruppo riconosciuto, sostiene il consigliere comunale, è il Meetup Movimento 5 Stelle Modica, di cui lo stesso Medica è portavoce. Medica pertanto non raccoglie l’invito a dimettersi e lo restituisce al mittente, in attesa che il Collegio nazionale dei Probiviri, che ha ancora sul tavolo la questione Ragusa, decida sul da farsi.