D’Antona e Pd contro il sindaco su illuminazione “sbagliata”

D’Antona e Pd contro il sindaco su illuminazione “sbagliata”

“La vicenda pasticciata ed ancora tutta aperta dell’illuminazione pubblica nel centro storico di Modica, caratterizzata dall’installazione di nuove lampade a luce fredda, deve essere chiusa tempestivamente e senza indugio, ripristinando le lampade a luce calda, come viene insistentemente richiesto da tanti cittadini”: lo dichiara Vito D’Antona di Sinistra Italiana. La sovrintendenza, che si era detta estranea alla vicenda, aveva emesso una ordinanza, accompagnata da una segnalazione alla procura di Ragusa, con la quale viene ordinata la sospensione dei lavori ed il ripristino della precedente illuminazione

“Non c’è bisogno di essere particolarmente competenti – dice D’Antona – per capire che la nuova illuminazione non è compatibile con il contesto urbano, con i monumenti, le chiese e i palazzi del nostro centro storico, che, non va mai dimenticato, ha avuto il riconoscimento Unesco, tanti anni prima dell’amministrazione Abbate con l’impegno di altri precedenti amministratori, riconoscimento che è costantemente sottoposto a verifica per il suo mantenimento e che con scelte improvvisate potrebbe essere revocato.

Abbate deve convincersi che gli interventi nell’immenso patrimonio architettonico e monumentale che ci è stato lasciato da chi ci ha preceduto nei secoli non può essere trattato in maniera superficiale ed approssimativa: ogni pietra che viene spostata, ogni lampada che viene sostituita, deve essere il frutto di un percorso ragionato, legittimo, adeguato e condiviso. I cittadini – conclude D’Antona – non sono disponibili ad attendere l’esito delle vicende giudiziarie e, nelle more, si deve subito procedere al ripristino delle vecchie lampade a luce calda”.

Anche il Pd si scaglia contro le scelte della giunta Abbate. “Pensavamo che dopo le segnalazioni dei cittadini, i nostri comunicati e il provvedimento di sospensione da parte della Sovrintendenza, sulla questione delle luci a led nel centro storico l’amministrazione avesse fatto adeguata ammenda e fosse ritornata sui propri passi. Ed invece – si legge nella nota del Pd – ecco che si continua con l’istallazione delle stesse lampade in altre zone di Modica, pure sottoposte a vincoli e nello stesso tempo si propone ricorso avverso il provvedimento di sospensione dell’installazione nel centro storico emanato dalla sovrintendenza.

Per il Pd “Il ricorso presentato dal Comune di Modica è apparentemente paradossale perché se l’amministrazione ha riconosciuto che la tonalità delle lampade da istallare non è adeguata, perché ricorre contro il provvedimento che ne sospende l’istallazione? Invitiamo quindi i componenti della maggioranza che sostengono il sindaco a vigilare sul suo operato”.