Medica (M5S): “Ecco come agevolare i modicani sui tributi”

Medica (M5S): “Ecco come agevolare i modicani sui tributi”

Il consigliere comunale Marcello Medica (foto), in nome e per conto del Movimento 5 Stelle di Modica, ha comunicato ufficialmente al sindaco Ignazio Abbate, e per conoscenza al responsabile del settore III Giovanni Blanco, avente ad oggetto “Invito al Comune di Modica ad aderire alla definizione agevolata estesa a tasse locali, come previsto dal Decreto Crescita pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ed entrato in vigore lo scorso 1° maggio 2019”. Il consigliere 5 Stelle, considerato che con tale provvedimento i cittadini, sempre più in difficoltà, avrebbero la possibilità di pagare i debiti maturati con lo stralcio di sanzioni ed interessi, così come già previsto per la rottamazione ter delle cartelle, mentre il comune potrebbe incassare quanto da loro dovuto, ha pensato bene di evidenziare l’opportunità fiscale che potrebbe agevolare non poco le finanze del Comune di Modica.

Nella lettera, il consigliere Medica fa un chiaro riferimento alla normativa e nello specifico all’articolo 15 “Estensione della definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali” che sancisce “Con riferimento alle entrate, anche tributarie, delle regioni, delle province, delle città metropolitane e dei comuni, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale ai sensi del testo unico delle disposizioni di legge relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato, notificati, negli anni dal 2000 al 2017, dagli enti stessi e dai concessionari della riscossione, i predetti enti territoriali possono stabilire, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con le forme previste dalla legislazione vigente per l’adozione dei propri atti destinati a disciplinare le entrate stesse, l’esclusione delle sanzioni relative alle predette entrate. Gli enti territoriali, entro 30 giorni, danno notizia dell’adozione dell’atto di cui al primo periodo mediante pubblicazione nel proprio sito internet istituzionale”. Tale norma apre così la possibilità, agli enti che volessero farlo, di emanare appositi provvedimenti a favore dei contribuenti debitori, offrendo loro la possibilità di sanare vecchi debiti (anche tributari) evitando le sanzioni e gli interessi.

Il Consigliere del M5S di Modica, pertanto, invita l’esecutivo comunale ad attivarsi e aderire entro il termine di 60 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Crescita a tale definizione agevolata e dunque disporre la rottamazione delle proprie entrate (anche tributarie) non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale, per cartelle notificate dal 2000 al 2017. Un’importante possibilità per i cittadini, poiché, se il Comune di Modica decidesse di disporre il piano di rottamazione alle proprie entrate, questi potrebbero beneficiare della sanatoria delle cartelle accumulate tra il 2000 e il 2017, pagando in maniera dilazionata e senza versare sanzioni, inclusi: Imu, Tasi, Tari, multe, bollo auto e in generale tutti i tributi di competenza degli enti territoriali.