Approvato a maggioranza dal consiglio comunale di Modica il piano triennale delle opere pubbliche

Approvato a maggioranza dal consiglio comunale di Modica il piano triennale delle opere pubbliche

Sette ore di lavoro per il consiglio comunale che aveva in agenda 14 punti, tra cui molti con scadenza a fine mese. Il Consiglio ha approvato a maggioranza con astensione delle opposizioni il Piano triennale delle opere pubbliche ed è poi passato al nuovo regolamento per il servizio idrico d i relativi servizi, i nuovi canoni per la Iuc (Imposta comunale unica) e Cosap (occupazione degli spazi ed aree pubbliche), Imu e Tari. Un complesso di norme che porterà novità sulle bollette dei cittadini. Per quanto riguarda i Piano delle Opere pubbliche l’amministrazione prevede che per l’anno in corso siano 19.

Nel 2020 si prevede un impegno di 12 milioni e nel 2021 di quasi 80 milioni. In tutto si tratta di 101 milioni per 72 opere. Le opposizioni hanno eccepito che non ci sono risorse sufficienti per avviare e completare un complesso così ampio di interventi ma il sindaco ha sostenuto che alcuni progetti sono già finanziati ed altri lo saranno grazie a risorse esterne. La filosofia del Piano, come ha rilevato il sindaco Ignazio Abbate, è la sicurezza, la tutela dell’ambiente ed il risparmio energetico. Si rifaranno le reti idriche, i parcheggi (Piazzale Falcone Borsellino e Marina di Modica), e sarà sistemato l’alveo del torrente Moticano (145.000 euro), la copertura del convento della Raccomandata (150.000 euro), si rifaranno alcune strade come l’accesso alla zona artigianale (273.000 euro). Saranno infine completati i lavori di recupero e consolidamento del “Palazzo dei Mercedari” e “Museo dell’Identità contemporanea Iblea” (605.000 euro).