Approvato lo schema di bilancio dalla giunta di Pozzallo: la tassazione rimane quasi invariata

Approvato lo schema di bilancio dalla giunta di Pozzallo: la tassazione rimane quasi invariata

La Giunta Municipale ha approvato, in data 28 febbraio 2019, lo schema di bilancio e Pozzallo ancora una volta risulta essere uno dei primi comuni in Sicilia ad adempiere questo importante compito. Lo strumento finanziario è la base di ogni azione politica, la cui mancata approvazione produce inevitabilmente ritardi o addirittura stalli nell’amministrazione di una città. La soddisfazione dell’Amministrazione Comunale deriva certamente dal rispetto delle scadenze nell’approvazione del bilancio, ma anche dal contenuto dello stesso: la tassazione rimane quasi invariata, con soltanto un lieve incremento dello 0,16% nell’addizionale Irpef, scelta obbligata per destinare le maggiori entrate ai servizi sociali; lo 0,16% si traduce in termini assoluti in un aggravio di circa 2 euro al mese per contribuente, un costo facilmente sopportabile da tutti; nonostante le difficoltà nelle quali versano i comuni, l’Amministrazione comunale ha scelto – pur avendo la possibilità di innalzare l’aliquota fino allo 0,80%, come hanno fatto la quasi totalità dei comuni della provincia di Ragusa di fissare il tetto dell’addizionale allo 0,75%.

E poi ancora nonostante le difficoltà finanziarie, derivanti da minori e tardivi trasferimenti da parte dello Stato e della Regione, il comune di Pozzallo è riuscito a ridurre i tempi di pagamento, continuando ad assicurare i servizi essenziali per la comunità. “L’approvazione in Giunta del Bilancio, in anticipo rispetto alle scadenze previste – afferma il Vice Sindaco di Pozzallo Giuseppe Giudice (foto) – è già di per se un fatto importante, ma diventa fondamentale perché propedeutico all’esame finale da parte del Consiglio comunale. Avere a disposizione per tempo lo strumento finanziario – conclude – non solo consente di programmare al meglio l’attività del comune, ma permette anche di operare dei risparmi nella spesa”.