Anticipazione di 2 milioni richiesta dal consiglio comunale di Modica al Ministero dell’economia

Anticipazione di 2 milioni richiesta dal consiglio comunale di Modica al Ministero dell’economia

Il consiglio comunale ha richiesto al Ministero dell’Economia e Finanze (Mef) una anticipazione di 2 milioni di euro per il pagamento di debiti “certi, liquidi ed esigibili”. La delibera è stata votata da 17 consiglieri ed a avuto anche tre astenuti dell’opposizione. Il consiglio ha fatto propria la delibera della giunta Abbate che ha aderito alla procedura stabilita dal Ministero dell’economia che consente alle amministrazioni di chiedere alla Cassa depositi e prestiti anticipazione di liquidità per il pagamento di debiti contratti entro il 31 dicembre 2018. La somma, una volta concessa, deve essere utilizzata per pagare i debiti contratti entro 3 settimane o restituita entro il 15 dicembre di quest’anno. L’assessore al Bilancio Anna Maria Aiello (nella foto con il municipio) ha spiegato in consiglio che la soma di 2 milioni deriva dal calcolo dei 3 dodicesimi delle entrate accertate entro iil 2017. Le opposizioni hanno contestato il metodo seguito ed anche la determinazione della somma richiesta.

Per i consiglieri dell’opposizione si sarebbero potuto richiedere anche 14 milioni ma su questo punto l’assessore Aiello ha spiegato che nella disponibilità dell’ente non ci sarebbero state risorse per garantire gli interessi dovuti relativi ai 14 milioni. Contestata anche la scelta dei creditori da pagare visto che non è stato allegato in delibera alcun elenco e tutto resta aleatorio e non definito. L’elenco è stato più volte richiesto, ribadiscono i consiglieri di opposizione in un documento, ma nessun dato è emerso nonostante le diffide per avere l’elenco dei pagamenti.