Il sindaco Abbate soddisfatto stappa lo spumante con tanti consensi

Sindaco soddisfatto stappa lo spumante: Ignazio Abbate (foto) saluta il nuovo anno con il mandato quinquennale rinnovato a giugno scorso dopo avere incassato quasi il 70% dei consensi e guarda con fiducia al prossimo futuro. Il bilancio che ha tracciato nella tradizionale conferenza stampa di fine anno non poteva che essere positivo se non altro proprio per il rinnovo del mandato e la possibilità di chiudere molti dei progetti già avviati. Avrà a disposizione altri quattro anni ma, assicura il sindaco, alcuni sono già in fase conclusiva. A cominciare dall’apertura del Palazzo dei Mercedari e del museo delle Tradizioni popolari che vi è ospitato con un appuntamento fissato già ad aprile. Argomento principe è la situazione finanziaria dell’ente che non sembra preoccupare più di tanto Abbate. Il fatto di avere a suo fianco Anna Maria Aiello, già revisore dei conti, ed addentro alle dinamiche finanziarie lo lascia, se non tranquillo, perlomeno fiducioso. Il messaggio alla città ed in particolare ai dipendenti comunali è positivo.

Stipendi pagati, 13ma e arretrati in arrivo e fornitori saldati fino ad ottobre. Il sindaco ritiene di non dovere approfondire il «dialogo» aperto con la Corte dei conti e parlare dello stato di predissesto in cui versa l’ente e preferisce concentrarsi sulle cose fatte. Servizi sociali, progetti culturali Igp cioccolato, pulizia, differenziata. E per l’anno che si apre annuncia una rivoluzione, o quasi, per viabilità e vivibilità nel centro storico dove si deve intervenire su traffico e servizi

Abbate ricososce ai suoi più stretti collaboratori il merito che si sono guadagnati sul campo: «Devo non poco alla squadra assessoriale: Saro Viola che sta spendendo la sua esperienza sindacale nelle attività del personale e dei servizi sociali, Maria Monisteri che ha dato impulso, forza e originalità alle politiche della cultura e del turismo, Anna Maria Aiello sta governando la questione economica finanziaria con padronanza di scelte e grande mestiere, Pietro Lorefice sta dedicando ogni sua energia all’ecologia con risultati molto incoraggianti, Giorgio Linguanti sta operando nel segno della continuità in settori che conosce a menadito e Giorgio Belluardo che pur non essendo assessore garantisce risultati importanti e di grande impatto nella Protezione Civile e nella rivisitazione del centro storico». La squadra va ed il capitano ha i suoi buoni motivi per brindare.