Salvatore Romano nuovo presidente consiglio comunale Comiso

Salvatore Romano è il nuovo presidente del consiglio comunale. E’ stato eletto con i 10 voti della maggioranza, 5 le schede bianche, nel corso della seduta del consiglio comunale che ha visto l’insediamento ufficiale della nuova amministrazione. Presenti in aula il sindaco e tutti i componenti la giunta. Vicepresidente del consiglio è stata eletta Valentina Damiata (nella foto con Romano), 9 voti con 6 schede bianche. Entrambi i massimi rappresentanti del consiglio sono stati candidati ed eletti per la lista «Comiso vera». L’opposizione, con l’ex sindaco Filippo Spataro, aveva chiesto un suo rappresentante per la presidenza non trovando, tuttavia, alcun riscontro. La seduta ha visto le dimissioni dii Biagio Vittoria, che essendo stato nominato assessore, ha rinunciato al suo ruolo di consigliere a favore della prima dei non eletti, Daniela Longo. Ad aprire la seduta è stato il consigliere più «anziano» per numero di voti, Gaetano Gaglio che ha salutato e ringraziato i consiglieri che ha detto, tra l’altro: «Chiedo agli amministratori di non interrompere il processo avviato dall’uscente amministrazione».

LE COMPOSIZIONI DELLE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI

I Commissione: Affari generali, affari legali e contenzioso. Regolamento. Affari del personale. Servizi demografici e organismi di decentramento
Fabio Fianchino (presidente), Filippo Spataro (vice presidente), Manuela Pepi, Alessandro Meli, Dante Di Trapani.

II Commissione: Sviluppo economico e attività produttive
Vittorio Ragusa (presidente), Gaetano Gaglio (vice presidente), Daniela Longo, Giuseppe Alfano, Alberto Belluardo.

III Commissione: Lavori pubblici e urbanistica, edilizia privata e residenza pubblica, edilizia scolastica, viabilità e toponomastica, trasporti, protezione civile, arredo urbano, verde pubblico, tutela del patrimonio
Patrizia Bellassai (presidente), Fabio Fianchino (vice presidente), Alberto Belluardo, Roberto Cassibba, Giuseppe Alfano.

IV Commissione: Tributi e programmazione finanziaria. Bilanci e adempimenti connessi
Gaetano Gaglio (presidente), Luigi Bellassai (vice presidente), Alessandro Meli, Manuela Pepi, Dante Di Trapani.

V Commissione: Solidarietà e sicurezza sociale, lavoro e problematiche dell´occupazione, pari opportunità, pubblica istruzione, beni e attività culturali, sport e tempo libero, problematiche giovanili
Luigi Bellassai (presidente), Vittorio Ragusa (vice presidente), Daniela Longo, Concetta Valentina Damiata, Dante Di Trapani.

IL MESSAGGIO AUGURALE DI GIGI BELLASSAI
«Un insediamento di una nuova consiliatura è sempre una grande emozione – ha dichiarato Gigi Bellassai – Lo è per me personalmente che ho qualche lustro di esperienza fra questi scanni, lo è questa volta che vi accedo come consigliere di opposizione come avvenne la prima volta nel 1995 sempre all’opposizione di una giunta di destra. Voglio porgere pubblicamente i mie auguri di buon lavoro al Sindaco Maria Rita Schembari alla quale mi lega anche un’amicizia personale e alla sua squadra. Soprattutto ai neo assessori che si accingono a svolgere questo difficile ruolo per la prima volta. Buon lavoro anche al neo eletto Presidente Salvatore Romano e alla sua vice Valentina Damiata.

Auguro buon lavoro – ha proseguito Bellassai – a tutti i consiglieri comunali, in particolare a coloro i quali entrano in consiglio per la prima volta. Un affettuoso augurio in particolare al mio amico Filippo e a tutti i colleghi di opposizione. Questa è la democrazia, una manciata di voti, 62 hanno decretato l’elezione del governo della città. Una manciata di voti e una pervicace e fratricida volontà di divisione, di alcuni volta-gabbana del nostro partito, orientata a fare male, sono questi gli elementi dell’ultima tornata elettorale che non dovremo mai dimenticare. La città e il suo popolo si sono divisi a metà e questo è un elemento da tenere sempre presente in tutte le scelte. La legge elettorale attribuisce in consiglio una maggioranza schiacciante, ma a dispetto dei numeri, l’elezione è stata per un soffio e rimangono fuori dal consiglio personalità che hanno avuto un significativo consenso personale.

Questa è la democrazia, alla quale ci affidiamo, la democrazia realizzata con la costituzione. E Piero Calamandrei ricordava, quando voi cercate le radici della democrazia guardate alla montagne dove combattevano i partigiani, alle carceri dove sono stati imprigionati, ai cappi ai quali sono stati impiccati, per poter godere noi oggi della democrazia.

Ecco è bene ricordarlo ogni giorno e bene ricordarlo soprattutto qui. Abbiamo avuto assegnato questo ruolo e lo svolgeremo a fondo, con impegno e rigore costruttivo e passione civile. Questo non è un compito professione, è un compito missione Con l’impegno, che per quanto mi riguarda sarà come sempre da sinistra, al servizio di questa comunità nei bisogni dei più deboli, degli emarginati, dei diritti dei bambini, dei disabili, degli anziani, dei disoccupati. Nella difesa dell’ambiente, della partecipazione democratica, alla trasparenza e alla legalità. All’inclusione e alla multiculturalità della Comiso città della pace e dell’accoglienza

Da questo luogo istituzionale – ha ribadito il consigliere Gigi Bellassai – il Consiglio Comunale, che in questi anni abbiamo aperto alla città alla sua vita sociale e civica, non consentiremo arretramenti, chiusure, offuscamenti, arroccamenti ideologici e superficialità goliardiche che sviliscano questo luogo di prestigio istituzionale e politico. Difenderemo il prestigio di Comiso – ha concluso Bellassai -e dei comisani con ogni energia, con spirito costruttivo. Per questa è la sfida che abbiamo davanti, il ruolo che gli elettori ci hanno assegnato e le radici del nostro impegno civico.» Buon lavoro a tutti noi, per Comiso e per il bene comune.»