Ecco i 5 assessori del neo sindaco Peppe Cassì. 24 i consiglieri

All’indomani del ballottaggio che lo ha decretato nuovo sindaco di Ragusa, il «candidato civico» Peppe Cassì (foto) festeggia la vittoria schiacciante sul pentastellato Antonio Tringali. Cassì era già sindaco a meno di un’ora dalla chiusura dei seggi, alla luce del trend tutto a suo vantaggio che proveniva dallo spoglio, avvenuto a ritmi sostenuti e senza intoppi di sorta. Ancora una volta il capoluogo ibleo ha scelto quindi il cambiamento, non riconfermando la fiducia all’amministrazione uscente. L´avvocato Peppe Cassì, con un passato di cestista di basket, ha incassato 1.562 voti in più rispetto ad Antonio Tringali. Ha stravinto perché è stato percepito come uomo nuovo della politica, fuori dagli schemi, con una professionalità ed un curriculum di tutto rispetto. Ha giovato anche l’immagine di sportivo che Cassì ha costruito negli anni di militanza nella Virtus Basket Ragusa e nel Trapani in A. Ha premiato anche la scelta di camminare sulle proprie gambe, di non allearsi con nessuno e di mettersi in gioco in piena autonomia.

«Ci ho creduto dall’inizio e ho notato un’onda di entusiasmo che cresceva – dice il neo sindaco – la città ha capito il mio programma. Non ho rancori per nessuno ma chi ha voluto buttarla in rissa – ha concluso Cassì – ne ha pagato lo scotto». Cassì ha festeggiato fino a notte fonda con centinaia di sostenitori, "marciando" simbolicamente verso palazzo dell´Aquila, sede del comune di Ragusa, per prenderne possesso prima dell´insediamento ufficiale e per ringraziare quanti hanno creduto in lui. Il competitor Antonio Tringali non ha potuto fare altri che prendere atto della sconfitta.

Il candidato del M5S ha patito la scarsa credibilità della sua classe politica che a Ragusa è stata anche minata da guerre intestine all’interno dei due meetup. «Non abbiamo nulla da rimproverarci – ha detto tuttavia a caldo Tringali – e siamo soddisfatti per aver lottato con tutte le nostre forze. Evidentemente i ragusani non hanno apprezzato fino in fondo il nostro programma politico che constava pure di una copertura concreta e hanno preferito scegliere altro. Da parete mia – ha concluso – mi attendono 5 anni da consigliere comunale di opposizione in cui tirerò fuori tutto il mio impegno e l´amore per la città che ho già dimostrato in passato».

LA NUOVA SQUADRA ASSESSORIALE E LA CIVICA ASSISE CON 24 CONSIGLIERI
Il neo sindaco Peppe Cassì può contare anche su un’ampia maggioranza in consiglio con una quindicina di consiglieri su complessivi 24. Intanto la nuova squadra assessoriale è composta da Giovanni Iacono, Giovanna Licitra, Luigi Rabito, Gianni Giuffrida e Raimonda Salamone. Sono quindi questi i cinque nomi della nuova giunta Cassì che si insedierà a giorni. Iacono, ex alleato del sindaco uscente Federico Piccitto, è un docente, la Licitra è un funzionario dirigente della Camera di Commercio, Rabito è un dottore, Giuffrida un ingegnere e Salamone una commercialista. Ma con l’ingresso di Cassì al comune di Ragusa cambia radicalmente anche il consiglio comunale. Sono 24, come accennato, sei in meno rispetto al passato, i consiglieri comunali. Non avendo fatto apparentamenti, Cassì si porta dietro ben 14 consiglieri comunali della sua lista «CassìSindaco». Sono Salvatore Cilia, Maria Malfa, Giovanna Licitra, Raimonda Salamone, Luigi Rabito (quest’ultimi tre sono appunto anche assessori), Fabrizio Ilardo, Fabio Bruno, Sergio Schininà, Andrea Tumino, Gianna Occhipinti, Daniele Vitale, Luca Rivillito, Cettina Raniolo, Gianni Mezzasalma. Si vedrà se i tre consiglieri assessori faranno la scelta di lasciare il posto da consigliere comunale.

Il Movimento 5 stelle sarà presente in Consiglio comunale con sei consiglieri. Si parte da Antonio Tringali (che ha diritto a un seggio in consiglio in quanto candidato sindaco arrivato secondo), e poi Zaara Federico, Sergio Firrincieli, Alessandro Antoci, Giovanni Gurrieri, Filippo Spadola. Il Partito Democratico è presente con due consiglieri riconfermati, ovvero Mario D’Asta e Mario Chiavola. Per Insieme ci sarà Giorgio Mirabella, mentre Ragusa Prossima sarà rappresentata da Gianni Iurato. In ogni caso occorrerà attendere la proclamazione ufficiale per capire se a Cassì scatteranno 15 seggi piuttosto che 14.

GLI ESITI DEL BALLOTTAGGIO
RAGUSA
PEPPE CASSI´ 54,48%
ANTONIO TRINGALI 45,52%

COMISO
MARIA RITA SCHEMBARI 50,39%
FILIPPO SPATARO 49,61%

DATI DEFINITIVI AFFLUENZA ALLE URNE A RAGUSA
A Ragusa hanno votato 26.079 aventi diritto (13.005 maschi e 13.074 femmine) con una percentuale di affluenza pari al 41,94 %. Si tratta di uno scarto del 7% rispetto al 2013 ma soprattutto un -16,28% rispetto al primo turno quando votò il 58,22% degli aventi diritto.

A Comiso il report dell’affluenza alle urne ha indicato che ha votato il 57,20% dell´elettorato, per un totale di 14.925 aventi diritto. La differenza rispetto a due settimane fa è del -6,13%. Comiso è il solo comune in Sicilia che ha superato la soglia del 50% dei votanti in una giornata segnata da un diffuso astensionismo.