Per il ballottaggio niente alleanze. Ecco gli assessori designati

Il candidato sindaco del centrodestra del comune di Comiso Maria Rita Schembari ha indicato i nomi degli altri due assessori designati in vista del ballottaggio del 24 giugno 2018. Maria Rita Schembari ha indicato: Biagio Vittoria, ingegnere, esponente della lista civica «Prima Comiso». Giovanni Caggia, medico gastroenterologo. Caggia e Vittoria si aggiungono a Manuela Pepi, avvocato e Roberto Cassibba, architetto, che erano stati designati all’atto della presentazione delle candidature.

A COMISO DIGIACOMO ADDOLORATO
«Sono addolorato, è incredibile»: Pippo Digiacomo chiude così il suo messaggio dopo il no alla sua richiesta di avere un rappresentante della sua coalizione tra gli assessori designati della giunta Spataro. Digiacomo si era detto disponibile ad apparentarsi e a stringere un accordo con la coalizione dell’uscente sindaco che ha mancato per una cinquantina di voti l’elezione al primo turno ed è ora costretto al ballottaggio di domenica 24. Scrive l’ex parlamentare Pd: «La coalizione Spataro ci ha rifiutato. Era disponibile un importante e stimato professionista fuori dalla nomenclatura della politica, per non pestare i calli a nessuno. Mi scuso con lui, mi dispiace veramente, non siamo persone che scherzano con queste cose, mi ero ingenuamente convinto che fosse cosa fatta. Lei, caro amico, è stato vittima di fatti che non riguardano il suo prestigio e la sua onorabilità. Ho fatto male a interpellarlo, chiedo scusa ma non me lo perdonerò mai». Nessun apparentamento dunque e tutti liberi perché nel contempo Digiacomo dice con forza che non stringerà patti con la Destra rappresentata da Maria Rita Schembari.
«Io non vado a Destra, manco morto e la lista che mi onora col mio cognome non si apparenta con nessuno- dice Pippo Digiacomo- Non sono un uomo da marciapiede, in vendita! L’abbiamo deciso all’unanimità con i giovani e i «diversamente giovani» che mi hanno sostenuto in questa straordinaria campagna elettorale».

GLI ASSESSORI DESIGNATI DI TRINGALI A RAGUSA
Il candidato sindaco di Ragusa per il M5S Antonio Tringali ha presentato i nomi dei due assessori che completano la squadra del Movimento 5 stelle che si candida a guidare la città per i prossimi cinque anni. Tiziana Vitale, commercialista, e Alberto Di Mulo, ingegnere ambientale, sono esponenti di una squadra giovane, preparata e pronta a proseguire l’opera di cambiamento già avviata in questi cinque anni. Assieme a Emanuele Nicosia, Gianluca Formichetti e Gaetano Accardi completano la squadra assessoriale.

GLI ASSESSORI DESIGNATI DA CASSI´ A RAGUSA
sono stati depositati sabato mattina i nomi dei due assessori che completeranno la giunta designata dal candidato a sindaco Peppe Cassì, in vista del ballottaggio di domenica 24 giugno. Si tratta di Raimonda Salamone, commercialista e revisore contabile, e di Gianni Giuffrida, ingegnere e consigliere dell’ordine degli ingegneri. I due nuovi nomi si vanno ad aggiungere a quelli già indicati di Giovanni Iacono, Giovanna Licitra e Luigi Rabito.

L´ELENCO DI TUTTI GLI ASSESSORI DESIGNATI A RAGUSA
L’Ufficio di Segreteria Generale ha reso noti gli atti prodotti riguardanti l’elenco completo degli assessori a corredo della candidatura a sindaco nel 2° turno di ballottaggio del geom. Antonio Tringali e dell’avv. Giuseppe Cassì per l’elezione a sindaco fissata il 24 giugno 2018.

Nelle dichiarazioni di Antonio Tringali vengono nominati quali assessori:
Emanuele Nicosia
Gaetano Accardi
Gianluca Formichetti
Tiziana Vitale
Alberto Di Mulo

La lista di assessori nominati nella dichiarazione di Giuseppe Cassì è composta da:
dr.ssa Giovanna Licitra
dott. Luigi Rabito
dott. Giovanni Iacono
ing. Giovanni Giuffrida
dr.ssa Raimonda Salomone

NIENTE APPARENTAMENTI A RAGUSA
Antonio Tringali e Peppe Cassì corrono da soli. Nessun apparentamento con le liste del M5S e quelle che sostengono il movimento civico di Cassì. I due candidati ci tengono a mettere in chiaro le cose in vista del ballottaggio che, visti i risultati della prima tornata, si giocherà sul filo. Il candidato pentastellato mette sul piatto l’esperienza e la continuità, Peppe Cassì il suo essere nuovo alla politica, la freschezza e il non essere legato a partiti e movimenti.

Cassì in conferenza stampa ha tenuto a ribadire alcuni punti fermi e ha detto: «Andare al secondo turno da soli, senza stringere alleanze né apparentamenti non è dettato da arroganza o supponenza, ma da serietà e coerenza con il percorso fin qui fatto, e dal rispetto nei confronti di chi ha fin dall´inizio accordato a noi la propria preferenza. Non significa certo che non abbiamo interesse a conquistare consensi nell´elettorato che non ha scelto noi al primo turno: siamo anzi fiduciosi che chi ha rivolto altrove il proprio voto al primo turno possa ora essere attratto dal nostro progetto». Cassì si è detto orgoglioso del risultato ottenuto anche perché il 10 per cento andato alla sua lista ha superato quello andato a partiti più consolidati e organizzati. Nel programma di Cassì ci sono il Bilancio, le manutenzioni, il decorso urbano e il verde.

«Solleciteremo con ogni strumento a disposizione l´apertura dell´ospedale nuovo e vigileremo sul corretto funzionamento della raccolta differenziata e sul rispetto delle clausole del disciplinare tecnico. Non possiamo certamente fare proclami irrealizzabili: esiste un contratto d’appalto che non può essere modificato unilateralmente, ma sarà nostra cura intervenire ove possibile e pretendere il rispetto degli accordi. Rimane poi centrale il problema della rigenerazione del centro storico: ho avuto modo in queste settimane di rileggere il progetto Re-Use Ragusa, scritto a margine di un congresso tenutosi nel 2014 ed è in attesa di possibile finanziamento europeo. Si tratta di un’ottima base di partenza per comprendere le ragioni del progressivo declino ed individuare le soluzioni per la rinascita del centro di Ragusa».

Antonio Tringali guarda al turno di ballottaggio con determinazione e dice : «In questi due mesi abbiamo presentato la nostra idea di Ragusa, condividendo con la città i progetti per una comunità che cresce. Siamo pronti Abbiamo una solida squadra e la conoscenza della macchina amministrativa».