Giovanni Mauro guarda a Roma: "2° seggio Fi ancora in discussione"

«Sono in attesa dell’esito del ricorso presentato dal partito per l’assegnazione del seggio nel collegio di Ragusa a Forza Italia. La questione assessorato è senza alcun fondamento». Giovanni Mauro (foto) è sereno e non ha alcuna intenzione di «trasferirsi» a Palermo per entrare nella giunta Musumeci, bensì guarda a Roma. Dice ancora il senatore forzista: «Con Musumeci non c’è nessuna discussione aperta, né capisco come questa ipotesi possa essere stata formulata. Probabilmente messa in giro da qualche competitor livoroso o preoccupato. Io attendo l’esito delle osservazioni presentate alla Cassazione sulle modalità di assegnazione del secondo seggio a Forza Italia. La Cassazione dovrebbe decidere entro tre settimane e poi passare il fascicolo alla Corte d’Appello di Palermo cui tocca il compito di assegnare ufficialmente il seggio. Per noi il secondo seggio scatta nel collegio Ragusa-Siracusa. Siamo fiduciosi». Il seggio in questione riguarda i collegi plurinominali alla Camera di Messina e Ragusa-Siracusa. In entrambi è stata eletta la capolista Stefania Prestigiacomo che, per efetto del peggior risultato tra i due collegi, così come prevede il Rosatellum, è stata eletta a Ragusa-Siracusa facendo scattare il seggio a Messina per il secondo in lista, Ninò Germanà. Per Giovanni Mauro la maggiore percentuale ottenuta nel collegio sud orientale dovrebbe dare il secondo seggio a Forza Italia e quindi al secondo in lista e cioè il parlamentare ibleo.

Il parlamentare ragusano coltiva dunque la speranza di ritornare a Roma ed in questo caso a spese del messinese Nino Germanà al quale è stato attribuito il seggio. Dal suo canto il presidente della Regione Nello Musumeci, alla luce delle dimissioni di Vittorio Sgarbi e della necessità di nominare un assessore al posto del critico d’arte ferrarese, ha tagliato corto. «Sgarbi era un tecnico ed al suo posto andrà un tecnico».