I 7 anni più caldi di sempre sono quelli tra il 2014 e il 2020

I 7 anni più caldi di sempre sono quelli tra il 2014 e il 2020

I 10 anni più caldi per l’Europa sono stati registrati tutti dal 2000 in poi, con i 7 anni più caldi di sempre tra il 2014 e il 2020. E se il 2021 è stato un anno relativamente più fresco rispetto ai precedenti, ha però avuto l’estate più calda degli ultimi tempi registrando un nuovo record europeo di temperatura elevata, in Sicilia, con 48,8°C, di 0.8°C superiore al precedente. I dati sono stati diffusi dal Copernicus Climate Change Service (C3S) dell’Unione Europea, che ha pubblicato il resoconto annuale del sistema di osservazione satellitare europeo, sottolineano l’aumento delle anomalie climatiche in tutta Europa. La causa è da imputarsi all’aumento della concentrazione di gas serra nell’atmosfera nel corso dell’anno: i livelli di anidride carbonica (Co2) e metano (Ch4) hanno infatti raggiunto un nuovo record globale annuale. Il mese con la più elevata concentrazione è stato aprile 2021, durante il quale la media mensile globale di Co2 ha raggiunto 416.1 ppm (parti per milione).
L’estate del 2021 ha visto numerosi episodi climatici estremi, come le intense precipitazioni nell’Europa centro-occidentale che hanno causato gravi danni e disagi tra Germania, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. Nello stesso periodo, invece, il bacino mediterraneo soffriva condizioni calde e secche che hanno preceduto intensi e prolungati incendi boschivi nel Mediterraneo orientale e centrale con la Turchia colpita in modo particolare, oltre a Grecia, Italia, Spagna, Portogallo, Albania, Macedonia del Nord, Algeria e Tunisia. Le analisi del centro europeo hanno dimostrato come nel 2021 la temperatura media annuale globale è stata di 0,3 gradi al di sopra della temperatura del periodo di riferimento 1991-2020 e di 1,1-1,2 gradi al di sopra del livello preindustriale del 1850-1900.