Bancari senza frontiere: nuovo CdA, Giorgio Sortino presidente

Bancari senza frontiere: nuovo CdA, Giorgio Sortino presidente

Una nuova ripartenza all’insegna dei grandi progetti benefici mondiali e della solidarietà fattiva quella che ha caratterizzato il 23° congresso di Bancari senza frontiere (Banking without borders), cui hanno preso parte i delegati di 52 paesi del mondo. Presidente del consiglio d’amministrazione internazionale è stato eletto Giorgio Sortino (foto), delegato alle attività internazionali Adbi Intesa San Paolo. I consiglieri dell’organismo internazionale provengono da diversi paesi quali Stati Uniti, Malta, Serbia, Svizzera, Giappone, Inghilterra e, ovviamente, Italia. Una nuova squadra che prosegue nell’impegno concreto ai bisognosi non solo del Terzo Mondo, ma anche del cosiddetto Quarto Mondo, termine col quale si indicano le periferie disagiate delle varie metropoli sparse per il mondo e che annovera un miliardo di giovani disagiati, senza lavoro o prospettive per il futuro. Bancari senza frontiere mira a trasformarli in risorse per la società, inserendoli in contesti sociali e lavorativi dopo averli tolti dal ghetto. Questo è solo uno dei tanti impegni che si propone Bancari senza frontiere, come specificato dal presidente del consiglio d’amministrazione internazionale Giorgio Sortino, che sta lavorando a diversi progetti trasversali tra Italia, Malta e Svizzera in questa prima fase. Un lavoro complesso svolto con passione in favore dei più deboli e dei meno fortunati.