Dal 1° luglio l’assegno unico per i figli da 250 euro al mese

Dal 1° luglio l’assegno unico per i figli da 250 euro al mese

Partirà dal primo luglio 2021 e sarà pari a 250 euro al mese per ogni figlio l’assegno unico e universale per i figli previsto nell’ambito del “Ddl famiglia” in approvazione al Senato. A confermarlo nei giorni scorsi è stato lo stesso presidente del Consiglio Mario Draghi. Il nuovo assegno sarà riconosciuto per ogni figlio a carico dal 7° mese di gravidanza fino al diciottesimo anno di età e con importo maggiorato dal secondo figlio in poi. Sarà comunque corrisposto fino al compimento del 21esimo anno di età ma sarà ridotto nell’importo.

L’assegno sarà maggiorato, per ciascun figlio con disabilità con importo della maggiorazione graduato secondo le classificazioni della condizione di disabilità. Andrà a tutte le famiglie, compresi incapienti, autonomi e partite Iva, finora escluse dalle attuali misure legate alla presenza di un contratto di lavoro dipendente o a detrazioni. Il nuovo aiuto alla famiglia, infatti, andrà a sostituire tutte le attuali forme di sostegno già esistenti, dalle detrazioni Irpef per carichi familiari relative ai figli, agli assegni al nucleo, dal bonus bebè a quello per la natalità o l’adozione, dal bonus mamme all’assegno per il terzo figlio.

Secondo una simulazione il beneficio netto per l’80% delle famiglie italiane (quelle con Isee inferiore a 30.000 euro) sarebbe di 161 euro al mese per ogni figlio minore e 97 per ogni figlio under 21. Per un Isee sopra i 52.000 euro, il beneficio scende a 67 euro mensili per i figli minori e a 40 euro per i figli maggiorenni ma di età inferiore ai 21 anni.