Scatta l’ora legale alle 2 della notte tra sabato e domenica

Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo, alle 2, lancette avanti di un’ora: scatta difatti ancora una volta l’ora legale, che resterà in vigore fino al 31 ottobre, quando ritorneremo a quella solare. Si tratta di un’ora di sonno in meno, nell’ottica della necessità di risparmiare globalmente energia. L’ora legale, quindi, inizia come ogni anno l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre. Com’è noto, questa pratica, che da noi è in uso dagli anni 60, provoca una serie di conseguenze sui normali bioritmi che sono stati anche oggetto di studio, anche per alcune conseguenze negative non difficilmente percepibili: tra tutte, un aumento degli attacchi cardiaci. Nonostante le tesi di questi studi, l’Italia ha rigettato la proposta dell’abolizione del passaggio da ora legale a ora solare, invece auspicata dalla Ue. Questo significa che, ancora negli anni a venire, tutto resterà invariato, nonostante il venir meno dell’obbligo per i vari Paesi membri dell’Unione Europea di passare da un’ora all’altra.